Bidoni Storici – Roma, ti ricordi di Gustavo Bartelt?

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“Bidoni Storici”, la rubrica che rispolvera dal passato tutti i bidoni che hanno avuto il privilegio di calcare i campi della nostra Serie A.

Oggi parliamo di Gustavo Javier Bartelt, attaccante classe 1974.

Bartelt è una classica prima punta, che comincia la carriera con gli All Boys, dove milita dal ’93 al ’97, siglando 27 reti in 92 presenze.

Nel 1997, viene acquistato dal Lanus, disputando una grandissima stagione: il biondo bomber infatti, sigla ben 13 reti in 18 partite.

Questa grande stagione porta Bartelt all’attenzione del calcio europeo, con la Roma (che nel frattempo rinuncia all’acquisto di Trezeguet) che riesce a prelevarlo per ben 13 miliardi di vecchie lire da corrispondere al Lanus e 1,5 miliardi del vecchio conio di ingaggio al giocatore.

“El Facha”, dunque sbarca nel Bel Paese, descritto come uno che la mette dentro (in quale ambito non l’abbiamo ancora capito).

Scelse la maglia numero 9 ed esordì nel settembre 1998 contro la Salernitana (prima e ultima gara da titolare), mentre nella partita successiva contro la Fiorentina, subentra nella ripresa e serve ad Alenichev l’assist vincente. Sembrò l’inizio di una promettente storia d’amore tra lui e il popolo romanista, mentre in realtà fu soltanto il preludio ad un inesorabile fallimento. “El Facha”, infatti totalizzò solamente 12 spezzoni di gara, senza mai andare in rete (che bomber), mentre i compagni di reparto Totti, Paulo Sergio e Delvecchio segnano gol a grappoli in quel di Zemanlandia.

Nella stagione successiva arriva anche Montella, e dopo 3 misere presenze, nel Gennaio 2000 il “bomber” passa all’Aston Villa.

Bottino? 0 presenze e quindi 0 gol.

Nella stessa estate sbarca al Rayo Vallecano, disputando 12 partite condite da una rete contro il Malaga. Bene, questo gol sarà la prima e ultima rete del “nuovo Caniggia” Gustavo Javier Bartelt.

Nel giugno 2001 arrivano dei problemi giudiziari per Bartelt. Risulta infatti poco chiaro come lui e Cafù riescano ad ottenere la cittadinanza italiana ai tempi della A.S. Roma.

Il processo durerà molti anni, ma entrambi i giocatori verranno alla fine assolti dalla vicenda.

Dopo 2 anni di squalifica Bartelt torna al calcio giocato chiudendo la carriera in patria vestendo le maglie di Gimnasia La Plata, Talleres e Gimnasia Jujuy siglando la bellezza di… 0 reti!

Infine torna agli All Boys (Seconda divisione argentina), dove chiude la carriera nel 2011.

«Bartelt un fenomeno? Non giudicatelo perche’ ha preso a segnare. E’ bravo, ha numeri, ma aspettiamo gare vere e avversari veri» (Zdenek Zeman)

Beh, noi queste gare vere e questi avversari veri li attendiamo con ansia dal 1998….

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