Il biscione nerazzurro: La partita della vita

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La notte di Madrid. Curva nerazzurra

Chi all’inizio del campionato avrebbe immaginato di trovarci in questa posizione di classifica, davanti a Juve, Roma, Lazio e Milan ma, soprattutto con questo punteggio!

Il biscione nerazzurro:trovarsi dopo otto partite in seconda posizione, con sette vittorie ed un pareggio è una sorpresa per tutti.

I rosiconi anti-interisti ad ogni partita sentenziano il nostro imminente crollo, la nostra ennesima partita giocata male, la nostra ennesima vittoria immeritata, ma intanto il conto delle vittorie aumenta partita dopo partita.

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Forse questo è il nostro gioco!!!

Il biscione nerazzurro: A nessuno è mai venuto in mente?

Sicuramente non siamo una squadra spettacolare!

Ma nelle partite viste, a parte la partita deludente di Bologna, dove peraltro obbiettivamente il pareggio ci poteva anche stare, e forse quella di Roma, non ho mai visto la nostra Inter subire il gioco avversario.

I numeri parlano chiaro! 

Il biscione nerazzurro: La classifica dice che siamo secondi a 22 punti a meno 2 dal Napoli.

Ma se i nostri 17 gol realizzati in 8 partite (oltre 2 a partita) ci collocano solo al quarto posto come attacco, dietro ai 26 gol del Napoli (di cui 6 al Benevento) ed ai 21 di Juventus e Lazio (di cui 6 al Sassuolo), i 5 gol subiti (0,625 a partita), di cui 2 solo nel derby vinto,  ci collocano al primo posto col Napoli come miglior difesa!!!

Segno che questo secondo posto non risulta poi così casuale.

Analizziamo la squadra in ogni suo reparto

Il biscione nerazzurro: In porta Handanovic è nel pieno della sua maturità e da piena sicurezza, non è secondo a Reina, a questo Buffon e tanto meno ad Allison.

La difesa ha qualche lacuna, soprattutto nei rincalzi, ma  Skriniar è una potenza, forse il miglior difensore presente in campionato, il suo arrivo ha peraltro dato più sicurezza a Miranda. Dalbert si sta ambientando, D’Ambrosio non è un fenomeno ma il suo lo sta facendo ed ogni tanto la mette anche!

Il centrocampo con il duo viola ha cambiato volto, Borja è un metronomo, Vecino mi sta impressionando, memorabile la sua percussione nel finale del derby che ci ha fatto conquistare il corner fondamentale. Perisic è un campione e quest’anno ne sta dando prova.

L’attacco si sta riconfermando ai grandi livelli, Icardi non partecipa al gioco ma sotto rete è un cecchino, Eder quando entra lascia sempre il segno, Candreva è un assist man pazzesco, non capisco perchè sia così criticato dai giornalisti sportivi.

Ma ora pensiamo alla partita della vita

Il biscione nerazzurro: Per l’anticipo serale il nostro Luciano dovrebbe schierare il suo consueto 4-2-3-1, questa dovrebbe essere la formazza:

Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo, Vecino, Gagliardini, Candreva, Borja Valero, Perisic, Icardi.

Padelli, Berni, Cancelo, Santon, Ranocchia, Dalbert, Joao Mario, Karamoh, Eder e Pinamonti a disposizione per entrare in corsa

Sarri dovrebbe rispondere con un 4-3-3 così composto:

Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon,Mertens, Zielinski.

Sepe, Rafael, Maggio, Maksimovic, Chiriches, Mario Rui,  Rog,  Diawara,  Ounas, Leandrinho e Giaccherini dovrebbero partire dalla panca.

Prudente il nostro Luciano, orfano di Brozoviv, che dovrebbe lasciare fuori Joao Mario e coprirsi con Gagliardini.

Vincere sarebbe importante, ma lo è anche non perdere!!!

Il biscione nerazzurro: giocare in casa della capolista che sta viaggiando a punteggio pieno, anche un pareggio potrebbe essere visto come una vittoria.

Pareggiò anche l’Inter dei record targata Trap nel lontanissimo 1988/89 e fu un punto prezioso che  diede maggior consapevolezza nei nostri mezzi.

A quei tempi le vittorie davano solo due punti, quindi il pareggio risultava più pesante, ma in uno scontro diretto come questo, dove anche un arrivo alla  pari  non sarebbe da escludere, chiudere gli scontri diretti in vantaggio potrebbe essere fondamentale.

Ma nell’attesa di questo grande incontro, in cui dovremo giocare la partita della vita, mi godo il derby vinto, il secondo posto in classifica, i due punti di vantaggio sulla Juve, i dieci punti di vantaggio sui cugini rossoneri, la fantasmagorica media di 2,75 punti a partita (proiezione di 104,5 punti!!!)

e canto “Pazza Inter Amala!!!”

 

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