Il biscione nerazzurro: vincere a Benevento nel segno della continuità

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Il biscione nerazzurro:a Benevento la parola d’ordine è vincere! Nel segno della continuità!

Il biscione nerazzurro: I tanti anti-interisti, che stavano già sentenziando il nostro declino dopo il pareggio di Bologna, domenica scorsa se la stavano sghignazzando, quando D’Ambrosio a dieci minuti dal termine ha rovinato loro la festa.

La classifica parla chiaro

Il biscione nerazzurro: Otto squadre in doppia cifra, tra cui due a punteggio pieno; le altre dodici staccate, hanno conquistato dagli otto punti in giù.

Segno che si prospetta una classifica molto lunga e spezzata in più tronconi, le squadre che lotteranno per il vertice, quelle per la Champions e l’Europa e le altre per salvarsi.

E noi siamo lì, a ridosso delle due grandi

Il biscione nerazzurro: Juventus e Napoli marciano a punteggio pieno, noi a due punti grazie a cinque vittorie ed un pareggio.

La classifica delle prime infatti dice questo, in attesa del recupero Samp – Roma: Juve e Napoli 18; Inter 16; Lazio 13; Roma e Milan 12; Samp e Toro 11.

Questa giornata vede come match clou Milan – Roma, un pareggio potrebbe fermare entrambe. Il Toro dovrebbe rilanciarsi in casa contro il Verona, la Lazio dovrebbe vincere facile in casa contro il Sassuolo mentre la Samp ha la difficile trasferta di Udine.

E le prime?

Il biscione nerazzurro: per un Napoli galvanizzato dalla vittoria in Champions, non dovrebbero esserci problemi a continuare la marcia trionfale visto che ospita il Cagliari, la Juventus è invece chiamata ad un’ ennesima prova di forza, a Bergamo contro la Dea.

E noi a Benevento non abbiamo alternative, bisogna solo vincere! Per rimanere a contatto col vertice,  per staccare le inseguitrici e per dire che noi ci siamo!

Abbiamo passato un periodo difficile 

Il biscione nerazzurro: dopo l’inizio brillante contro Fiorentina, Roma e Spal, abbiamo iniziato a faticare.

A Crotone abbiamo vinto nel finale, a Bologna abbiamo acciuffato il pareggio ed in casa contro il Genoa abbiamo vinto di misura con un gol negli ultimi minuti. .

Napoli e Juve hanno dato prova di forza

Il biscione nerazzurro: nella quinta di campionato il Napoli ha messo ko la Lazio a Roma, dopo essere passata in svantaggio , vincendo 4-1; la Juve ha fatto ancor meglio, 4-0 al Toro.

Noi invece, reduci dallo striminzito pareggio di Bologna, sul nostro campo abbiamo fatto una fatica pazzesca a piegare un Genoa in crisi .

Loro sono da scudetto e sono più forti di noi!!!

Il biscione nerazzurro: Lo dicono tutti, come dicono che è impensabile poterli battere “ora”.

L’unica parola che condivido è “ora”, ma il campionato durerà 38 partite e non 6.

E nonostante tutto siamo lì.

Juventus e Napoli hanno un impianto ben rodato, mentre noi abbiamo cambiato; difesa, centrocampo e allenatore.

Abbiamo una squadra giovane e, soprattutto siamo reduci da annate complicate.

Settimana scorsa non stavo raccontando delle mie speranze sulla vittoria del campionato?

Il biscione nerazzurro: Non cambio di certo idea una settimana dopo, soprattutto dopo una vittoria.

Come già scritto nel precedente articolo, la Juve e soprattutto il Napoli stanno attraversando un ottimo stato di forma, non potranno mantenersi a questi livelli tutto l’anno.

In particolar modo dopo un girone eliminatorio impegnativo che toglierà loro energie per giocarlo al meglio, se vorranno approdare agli ottavi .

Noi invece possiamo solo migliorare.

Il biscione nerazzurro: la svolta sarà come sempre a febbraio, e se noi saremo lì a giocarcela, potremo dire la nostra.

Ma già una partita chiave potrebbe essere alle porte! Parlo del Derby di metà ottobre, potrebbe essere la partita della svolta.

Ma adesso pensiamo al presente e battiamo il Benevento!!!

Troppi i punti gettati al vento l’anno scorso!!!

Il biscione nerazzurro: il passato non deve condizionare ma insegnare, quindi concentrazione massima e pensiamo all’avversario di domenica prossima.

Spalletti dovrebbe schierare questa formazione:

Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Dalbert, Gagliardini, Borja Valero, Candreva, Joao Mario, Perisic, Icardi.

Padelli, Berni, Nagatomo, Santon, Ranocchia, Vecino, Brozovic, Karamoh, Eder e Pinamonti dovrebbero partire dalla panca.

Baroni dovrebbe rispondere con questa formazione:

Belec, Letizia, Venuti, Costa, Di Chiara, Parigini, Cataldi, Memushaj, Lazaar, Coda, Puscas.

Brignoli, Piscitelli, Gyamfi, Gravillon, Del Pinto, Cribsah, Viola, Lombardi, Kanoute e Armenteros a disposizione.

Indisponibile ancora Cancelo, ne avrà per una decina di giorni, che dovrebbe rientrare per il Derby della Madonnina ed il giovane talento Vanheudsen che ne avrà per sei mesi (rottura del crociato).

La panca in difesa è un po’ corta per sostenere una stagione, la dirigenza spero si muova sul mercato di gennaio.

Non è da escludere una squadra più offensiva

Il biscione nerazzurro: Vecino per Gagliardini ed Eder per Joao Mario sono le eventuali alternative, Spalletti ha ancora una giornata per pensare se aggredire da subito l’avversario o se limitare al minimo i rischi di un eventuale contropiede con un undici più difensivo, per poi cambiare in corsa.

Il Benevento è partita malissimo, ma guai considerarla una squadra materasso!

Il biscione nerazzurro: sarebbe un errore di presunzione considerarla cenerentola dopo appena sei partite.

Mi viene in mente il Sassuolo di qualche anno fa, prima reduce da un inizio disastroso ma poi artefice di un campionato più che dignitoso e che diede molti dispiaceri a tante squadre.

Quindi solita concentrazione a mille, come se fosse la finale del Campionato del Mondo e, nell’attesa della partita, mi godo i 16 punti in 6 partite, l’eccezionale media  di 2,66 punti a partita (proiezione finale a 101!!!) , la zona Champions sempre più solida ed i quattro punti di vantaggio sui cugini rossoneri.

E intanto canto “Pazza Inter amala!”

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