L’anti-divo: Borja Valero, sottovalutato di lusso

296

Nel precampionato nerazzurro ha subito brillato Borja Valero, acquisto sottovalutato e quasi disprezzato, ma in realtà esattamente ciò che serviva all’Inter, con colpevole ritardo. E Spalletti lo sa bene

Chi mi conosce sa del mio amore calcistico per Borja Valero, tanto da ergerlo a fido capitano del mio fantacalcio. Mi sono sempre stupito di come un giocatore simile potesse essere a tal punto sottovalutato e per certi versi ignorato. Infatti mi rendo conto di essere stato uno degli unici due esaltati dall’acquisto dello spagnolo. L’altro è Luciano Spalletti, che lo ha finalmente abbracciato dopo avergli fatto una corte dantesca.

Eppure parliamo di un centrocampista completo, le cui prestazioni sono sempre state sopra la media, tanto da conquistarsi il titolo di miglior giocatore della Liga quando vestiva la maglia del Villareal (mica il Barcellona).
Nemmeno questo è bastato a renderlo un giocatore mediatico, ricercato e al centro delle attenzioni dei migliori club. E la sfortuna ci si mette di mezzo perché pure in nazionale lo spazio è minimo, avendo davanti gente come Xavi, Iniesta, Xabi Alonso, Fabregas ecc. Ma siamo sicuri che anche solo come riserva uno come Borja Valero alla Roja non faccia comodo? Troppo schivo, Borja, un anti-divo in un calcio ad oggi fatto principalmente di pop stars. Poche parole, zero eccessi, tanti, tantissimi fatti. Almeno quanti i chilometri macinati in campo tra una giocata e l’altra dei suoi piedi raffinatissimi.

Questione di testa, quella che mancava in mezzo al campo ad un’Inter priva di idee e di sbocchi. Da prendere ad esempio quel mercato in cui la Fiorentina per pochi spiccioli si aggiudicò in un colpo solo Borja Valero, Gonzalo Rodriguez e successivamente Giuseppe Rossi, approfittando della clamorosa retrocessione del Sottomarino Giallo. La dimostrazione che il mercato lo si può fare, e bene, anche con pochi soldi, se vi sono le idee e non si hanno intrallazzi con agenti vari.
A Firenze era diventato un simbolo, tanto che lui stesso non se ne sarebbe mai andato di sua spontanea volontà (beffardo il destino che vuole proprio i viola essere i primi avversari nella sua nuova avventura). Anche perché, nonostante le prestazioni, le offerte non fioccavano di certo. Soltanto Spalletti sembrava essersi accorto di lui. Uno a cui si può rimproverare tu ciò che si vuole, tranne di non essere un intenditore in quanto a centrocampisti, veri protagonisti delle sue squadre.

E così, dopo esserci andato tanto vicino a Roma, finalmente Luciano accoglie il suo metronomo, a cui ha già provveduto ad affidare le chiavi del centrocampo nerazzurro. E questo precampionato ha già spazzato le critiche di chi storceva il naso nell’indifferenza più totale, tacciando lo spagnolo di essere un acquisto di serie b per età ed appeal.
In un mercato le cui cifre stanno assumendo livelli sempre più folli, vuoi vedere che l’acquisto più azzeccato (almeno per l’Inter) è proprio quello più economico? In fondo coi soldi non ci compri le idee.

A meno che non acquisti Borja Valero. In quel caso ci risparmi pure.

Fonte Immagine: Inter.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.