Un brutto Cesena cade a Cremona (1-0)

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Cremonese-Cesena

Un Cesena un po’ troppo rinunciatario esce sconfitto col minimo scarto dall’equilibrata sfida con la Cremonese. Gol vittoria di Paulinho a 13′ dal termine

Si ferma a cinque la striscia di risultati utili consecutivi del Cesena di Fabrizio Castori. Dopo le vittorie casalinghe contro Brescia e Pescara e gli importanti pareggi contro Frosinone, Parma e Palermo, i bianconeri sono infatti sconfitti per 1-0 dalla Cremonese allo Stadio Zini. Un risultato che può essere considerato giusto, vista la prestazione offerta dai padroni di casa, decisamente migliore rispetto a quella del Cesena, che però ha qualcosa da recriminare su un paio di episodi dubbi in area di rigore grigiorossa, ritenuti regolari dall’arbitro Martinelli.

I locali mantengono il pallino del gioco per oltre 75 minuti, costruendo diverse azioni potenzialmente pericolose, senza però mai concludere nello specchio della porta di Fulignati. Al contrario, il Cesena è autore di una brutta prestazione, ma si procura le occasioni più importanti per poter sbloccare la partita: al 56’ il tiro di Laribi (primo ed unico dei bianconeri nei 97′ di gioco) pare essere intercettato con la mano da Marconi, prima di carambolare anche sul largo braccio di Canini, ma per il direttore di gara non c’è fallo da rigore in nessuna delle due circostanze; poi al 74’ Renzetti alza il gomito in area sulla testa di Kupisz, provocandogli una profonda ferita sanguinante che lo costringe a cedere il posto a Vita, ma anche questa volta per l’arbitro è tutto regolare; infine, sull’azione seguente, Perticone lancia lungo per il neoentrato Cacia che al volo centra la traversa, ma l’arbitro annulla tutto per sospetto fuorigioco. Per i bianconeri la beffa arriva appena tre minuti dopo, quando passa la Cremonese: Castrovilli si fa 40 metri palla al piede senza trovare ostacoli nei giocatori romagnoli, poi salta agevolmente Perticone e Cascione in area e mette in mezzo per Scappini che tocca ed esalta il riflesso di Fulignati, il quale però nulla può sul tap-in di Paulinho, disperatamente contrastato da Scognamiglio che devia sul palo prima di doversi arrendere alla seconda conclusione ravvicinata del portoghese. Il Cesena prova a buttarsi in avanti, anche con l’ingresso tardivo di Moncini, ma non succede più nulla, salvo l’espulsione di Cascione per doppia ammonizione (salterà Cesena-Bari, così come Fazzi già diffidato e stasera ammonito).

Al di là degli episodi, indubbiamente sfortunati, una prova davvero opaca quella dei bianconeri, pur condizionata dalle numerose assenze. Non è certo un caso che senza Schiavone e Di Noia la squadra abbia faticato molto di più rispetto alle altre partite: Cascione infatti non è più utile alla causa, se non a partita in corso per difendere il risultato, visto che risulta sempre troppo lento e macchinoso. Incomprensibile quindi la scelta di Castori di tenerlo in campo per tutta la partita, nonostante fosse già stato ammonito dopo soli 17 minuti. Perché non inserire Sbrissa, almeno negli ultimi 15-20 minuti? In alternativa, non si sarebbe potuto dirottare Fazzi in mezzo al campo, dando una chance sulla sinistra a Mordini? Interrogativi che non riceveranno mai risposta, tanto ormai la partita è finita e lasciano il tempo che trovano… C’è comunque da recriminare per i due possibili rigori non concessi, soprattutto in occasione del presunto doppio fallo di mano sul tiro di Laribi, che avrebbe potuto indirizzare la partita in modo sensibilmente diverso. Al proposito, fa specie come la squadra con il quarto attacco più prolifico della serie B non abbia ancora ricevuto un solo rigore in 21 partite disputate…

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Pur sconfitti nell’ultimo match del 2017, non bisogna fare drammi, visto che dopo le prime sette giornate di campionato il Cesena era ultimo con solo 4 punti, peraltro sconfitto dalle ultime tre della classifica Ternana, Ascoli e Pro Vercelli: è quindi quasi un miracolo aver chiuso il girone d’andata con 23 punti, al 17° posto.


Articolo in collaborazione con il sito www.cesenamio.it – Testo di Matteo Magnani
Immagine tratta dal sito www.legab.it

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