Cagliari, alla scoperta di Bruno Alves

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Nelle ultime ore, in tanti, si stanno chiedendo chi è Bruno Alves, da oggi difensore del Cagliari neopromosso in Serie A.

Il tifoso medio, o meglio quello occasionale, lo conosce soltanto per due motivi: è a conoscenza del fatto che parteciperà a Euro 2016 con il Portogallo, ha visto il fallaccio da espulsione su Harry Kane, durante Portogallo-Inghilterra di giovedì, intervento che ha scatenato l’ironia sui social network, con la stessa conclusione: “questo qui è un macellaio”.

Peccato che in molti non sanno che Bruno Alves, ha rimediato soltanto 3 espulsioni in carriera, cartellino rosso di giovedì scorso incluso.

Per ovviare a tutto ciò, noi vi raccontiamo in breve chi è Bruno Alves e quali tappe ha percorso durante la sua carriera.

Bruno Alves, 34 anni, comincia la carriera giovanile nella fila del Varzim, club attualmente militante nella seconda divisione portoghese, prima di venire acquistato dal Porto, all’età di 16 anni.

Dopo 3 ottime stagioni nella squadra B del club lusitano, Bruno Alves viene ceduto in prestito per qualche stagione, vestendo le maglie di Farense, Vitoria Guimaraes e AEK Atene, prima di fare ritorno alla casa madre nell’estate 2005.

Nella prima stagione, fa da rimpiazzo ai titolari Ricardo Costa e Joao Paulo, mentre nella stagione 2006-2007, l’allora tecnico, Jesualdo Ferreira, lo promuove a titolare insieme a Pepe (attualmente al Real Madrid). Nel maggio 2010, un suo gol al Nacional regala il quarto titolo consecutivo al Porto, squadra a cui dirà addio pochi mesi dopo.

Nell’agosto 2010, infatti, viene acquistato dallo Zenit, all’epoca allenato da Luciano Spalletti, per la cifra record di 22 milioni di euro, e dove rimarrà per 3 stagioni, totalizzando 72 presenze ed un gol.

Nell’agosto del 2013 viene acquistato dal Fenerbahçe, per 5,5 milioni di euro, con cui disputerà 3 stagioni, totalizzando lo score di 75 presenze e 3 reti, e vincendo campionato e Supercoppa nel 2014.

In Nazionale, vanta 84 presenze, condite da ben 11 reti.

Ora Euro 2016 e poi l’avventura italiana con il Cagliari, per un’isola che attende di beneficiare della sua esperienza e della sua caratura internazionale.

Visti gli ultimi avvenimenti, gli attaccanti avversari farebbero bene a prendere le dovute precauzioni…

 

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