Cagliari: Da Bologna a Bergamo…in cerca di cambiamento

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photo by larampadinapoli.com

CAGLIARI: Dopo la batosta subito in casa del Bologna, la truppa di Rastelli, ha visto sgretolare tutte le certezze che aveva accumulato nel corso delle prime due giornate di campionato, ma positivo e negativo sono due facce della stessa medaglia e il troppo allarmismo potrebbe far male compagine rossoblu.

Il passo falso di Bologna ha evidenziato una squadra in difficoltà di sicuro, ma le attenuanti son tante.

DIFESA: L’espulsione di Storari pesa, pesa tantissimo nell’economia della difesa del Cagliari, nonostante l’età l’estremo difensore rossoblu è ancora capace di sfornare prestazioni di alto livello, ma il riscontro della medaglia dice che il secondo portiere si chiama Rafael e proprio per questo i tifosi possono essere ottimisti in vista dell’Atalanta.

Le note positive vengono dall’esperienza di Bruno Alves, autore di un goal proprio contro i felsinei, e da un Isla che man mano sta raggiungendo la miglior condizione.

CENTROCAMPO: Nell’ultima sessione di mercato Capozzucca ha lavora per aggiungere IonitaPadoin e Tachtsidis ai vari Di Gennaro, Jao Pedro, Munari, Dessena.

Contro il Bologna si è infortunato Ionita, indicato da tutti come la guida del centrocampo della squadra di Casteddu e questo potrebbe far paura ai più, ma analizzando meglio la situazione si può ottimisticamente pensare che sia la situazione adatta per incastrare nello scacchiere tattico Tachtsidis, altalenante nell’ultima stagione a Verona, ma pur sempre un ottimo elemento che tempo fa convinse addirittura la Roma ad investire per strapparlo al Genoa.

Inoltre il rientro di Jao Pedro in gruppo può far ben sperare, reduce da un ottima annata in Serie B, potrebbe far fare il salto di qualità e legare meglio, dalla sua postazione sulla trequarti, centrocampo e attacco.

ATTACCO: Quando un attaccante non segna la squadra non gira, ma c’è veramente da preoccuparsi?

Nelle prime giornate abbiamo ammirato un ottimo Borriello, supportato egregiamente da Marco Sau; Il tempo, e magari il rientro di Farias tra i titolari, dirà se il reparto avanzato rossoblu riuscirà a migliorare portando a casa un discreto numero di reti.

 

La naturale conclusione della nostra analisi, ci porta a pensare che il Cagliari di Rastelli sia un cantiere aperto, ha cambiato tanto in estate, aggiungendo Isla, Bruno Alves, Padoin e Ionita nello scacchiere titolare.

Sicuramente ci vorrà del tempo per esprimere appieno le potenzialità del gruppo ma i tifosi rossoblu non si devono disperare né esaltare, il tempo ci dirà su quale lato cadrà la medaglia.

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