Cagliari, SOS attacco

36

Cagliari sconfitto per 2-0 a San Siro dall’Inter, altra partita senza gol. Ora sono 3 le gare consecutive senza reti.

Appuntamento con la vittoria rimandato ancora una volta per il Cagliari, che cade per 2-0 in casa dell’Inter. Nerazzurri in assetto “turnover” visto l’impegno di Champions League contro il PSV di mercoledì, i rossoblu non sono da meno e adoperano 6 cambi rispetto al pari contro la Samp (nonostante il prossimo impegno sia tra una settimana): su tutti Faragò terzino sinistro, Andreolli centrale di difesa e Dessena mezzala. Ionita alle spalle di Sau e Pavoletti.

Con il “bel gioco” non si fanno i punti

Rossoblu che ancora una volta restano a secco di gol, contro un Inter che amministra la partita e non soffre minimamente le offensive rossoblu, che praticamente mai concludono dalle parti di Handanovic. A dispetto delle precedenti occasioni, nonostante diverse testate locali e le parole di Maran e Dessena, che parlano di un “bel gioco” rossoblu, tutto questo “bel gioco”, stavolta non si è visto.

Non si è visto, in primis perché non ha portato frutti e conclusioni in area avversaria, in seconda battuta perché questo “bel gioco” di cui gran parte degli addetti ai lavori parlano, stavolta non si è proprio visto: una fitta rete di passaggi, con palloni costantemente giocati all’indietro e lateralmente, per poi effettuare lanci lunghi al momento del dunque. Sarebbe questo il “bel gioco” tanto decantato? Mi dispiace, ma non ci siamo proprio.

La verità è un’altra? Si è evitato di osare contro un’Inter con la testa già alla Champions e che ha vinto con il minimo sforzo, mentre i rossoblu hanno effettuato un turnover che comunque non serviva, visto che la prossima gara casalinga contro il Bologna è tra una settimana.

Attacco deficitario ancora una volta

Lo si era intuito al termine del mercato: oltre a Pavoletti non c’è nessuno in grado di poter andare a segno là davanti.

Sau e Farias, segnano comunque poco e come se non bastasse sono in piena fase di involuzione e tutto ciò dura almeno dalla passata stagione. Cerri, finora non ha ancora dimostrato di poter sostituire degnamente Pavoletti, nonostante lo sforzo economico per farlo tornare in Sardegna. Pavoletti non può segnare in ogni partita.

E’ questo il vero tallone d’achille dei rossoblu, che comunque nelle prime giornate avevano dimostrato di poter ambire ad un campionato tranquillo, se solo l’attacco fosse stato migliorato in sede di mercato. Ieri, oltre al turnover insensato, si è avuta l’ennesima conferma che l’attacco è il vero campanello d’allarme in casa rossoblu.

Sabato alle 15 c’è il Bologna, urge una svegliata da parte di tutti, Mister compreso: purtroppo, nonostante la caratura dell’avversario, si è buttata l’occasione per poter provare a strappare un qualcosa in più, che ai fini della classifica conta un pò di più del “bel gioco”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.