Il gruppo sonnecchia e la fuga va in porto: in Calabria vince Dillier

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Dillier a Terme Luigiane
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GIRO D’ITALIA – Tappa interlocutoria con poche emozioni la 6^ Reggio Calabria – Terme Luigiane che va a Silvan Dillier, a coronamento di lunghissima fuga

Non sempre l’inserimento di qualche difficoltà o trabocchetto nel finale di tappa riesce nell’intento di movimentare la corsa: non ha avuto successo oggi, ad esempio, nella 6^ tappa della corsa rosa che da Reggio Calabria portava a Terme Luigiane. L’arrivo in lieve salita ha infatti scoraggiato le squadre dei velocisti che hanno da subito rinunciato a controllare la corsa, al pari di quelle dei capitani che non hanno intravisto la possibilità di muovere la classifica in un traguardo non troppo impegnativo come questo. Insomma, un finale troppo facile per gli scalatori, ma allo stesso tempo troppo difficile per i velocisti…

E così ha avuto buon gioco la fuga di giornata, partita a traguardo lontanissimo, oltre 200 chilometri, che pian piano ha accumulato un ottimo vantaggio (quasi 9′), difeso piuttosto agevolmente nel finale. Dei 5 componenti l’attacco, il primo a cedere è Mads Pedersen che ha lavorato tutto il giorno per il compagno Jesper Stuyven, entrambi della Trek Segafredo, poi è stato il turno di Simone Andreetta che ha perso le ruote a pochi chilometri dal traguardo, mentre l’ex maglia rosa Lukas Postlberger si è dovuta accontentare del terzo posto dopo aver ceduto sul rettilineo finale. A giocarsi la vittoria di tappa, in un equilibrato sprint a due, sono stati Stuyven e Silvan Dillier che l’ha spuntata per pochi centimetri. Si tratta della prima vittoria di tappa per la BMC Racing che ha già perso per una caduta il co-capitano Rohan Dennis ed ora correrà per Tejay Van Garderen. Per lo svizzero 26enne Dillier, discreto passista e cronoman, si tratta della 4 vittoria in carriera, di gran lunga la più importante.

Nel gruppo alle spalle della fuga succede pochissimo e sul traguardo arriva un gruppo di 25 unità comprendente tutti i big della classifica, che non si sono fatti sorprendere dai duri 700 metri conclusivi. La maglia rosa resta sulle spalle di Bob Jungels che non ogni probabilità la conserverà anche domani in una tappa senza particolari difficoltà.

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7^ Tappa: Castrovillari – Alberobello (km 224)

E’ la seconda frazione più lunga del Giro d’Italia 100, che peraltro segue un’altra tappa di oltre 200 chilometri, per un totale di oltre 440 in appena due giorni di gara. L’altimetria è piuttosto semplice, senza vere difficoltà per il gruppo che dovrebbe favorire lo sprint degli uomini più veloci. Partenza dalla Calabria, Castrovillari, attraversamento della Basilicata ed arrivo in una delle zone paesaggisticamente più note della Puglia, la Valle d’Itria ed Alberobello. L’unico gpm di giornata a Bosco delle Pianelle non creerà nessun problema, mentre più insidioso potrebbe essere il finale piuttosto movimentato.


Foto di Tim de Waele / TDWSport.com tratta dal sito www.cyclingnews.com

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