Calciomercato Ep. 5 – Juventus, il gioco delle coppie (Parte 2)

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Uno sguardo allo stato attuale del mercato della Juventus e della squadra, a due settimane dal termine delle contrattazioni.

Sfumature Bianconere: I tifosi, si sa, vivono di emozioni, e per definizione sono poco riflessivi. I tifosi della Juventus, più di altri, sono sempre un po’ “viziati”, non si accontentano mai e sono sempre prolissi nel rilasciare critiche. Eterni scontenti, sempre col pensiero a quella maledetta Coppa che troppe volte hanno visto sfuggire ad un passo dal traguardo.

La magia dei numeri 10.

La prima di Dybala con il numero 10 sulle spalle è stata caratterizzata dalla sconfitta in supercoppa intaliana contro la Lazio. Da parte della Joya però una ottima prova con qualche spunto nel primo tempo e una grande ripresa in cui dopo il calo della Lazio, ma con i compagni in difficoltà, si è visto spesso arretrare per dare aiuto ai compagni. Belle giocata, tanta personalità e due gol: una punizione capolavoro ed un rigore perfetto. Belle le parole a fine gara sul risultato e sugli obiettivi, mettendo davanti la squadra a se stesso. Non ingannino però le dichiarazioni d’amore eterno, ne abbiamo sentite altre prima. Si spera che questa stagione, con il meritato numero 10 sulle spalle, sia quella della definitiva consacrazione del Gioiello Bianconero. Il passaggio da promessa a Campione.

Il gioco delle coppie: portieri.

Al termine della Finale di Cardiff si è detto che la panchina del Real Madrid era incredibilmente superiore a quella della Juventus, che alcuni giocatori non avevano più energie e che Allegri non aveva alternative valide in panchina. La Juventus sta allestendo una squadra in cui, giocando con il 4-2-3-1, ci sono almeno 2 giocatori in grado di fare il titolare per ruolo. A partire dall’estremo difensore: il miglior portiere della scorsa stagione Wojciech Szczesny, che troverà spazio alle spalle del Capitano Buffon e non solo in Coppa Italia.

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Il gioco delle coppie: difesa.

In difesa 4 centrali per due posti: Chiellini, Benatia, Rugani e Barzagli potrebbero fare i titolari ovunque in serie A. Il quinto centrale, fondamentale se si giocasse a 3, non è una necessità ma un’opzione, probabilmente non prioritaria. Sulla fascia destra De Sciglio e Lichsteiner, con lo svizzero probabilmente destinato a restare dopo aver rifiutato le proposte provenienti da Francia e dalla Germania. Per questo motivo la Juventus si è vista obbligata a rinunciare a Cancelo, probabilmente destinato all’inter. Sulla sinistra sarà titolare inamovibile Alex Sandro che la Juventus a mantenuto in rosa nonostante la forte pressione del Chelsea, il suo sostituto Asamoah, potrebbe partire con destinazione Galatasaray, al suo posto il ritorno di Spinazzola sembra quasi fatto.

Il gioco delle coppie: centrocampo.

A centrocampo sono 2 i posti disponibili e 4 i candidati ad una maglia da titolare: Pjanic, Matuidi, Marchisio e Khedira. I centrocampisti in questo modulo sono spesso in inferiorità numerica e costretti ad un grande lavoro. La presenza di 4 giocatori con la capacità di essere titolari permetterà ad Allegri di fare le rotazioni e trovare soluzioni adatte alle diverse situazioni in campo sfruttando le diverse capacità dei calciatori a disposizione. La presenza di Bentancur e Sturaro garantisce la possibilità di avere variabili tattiche oltre che a sopperire ad eventuali infortuni mantenendo il turnover.

Il gioco delle coppie: attacco.

Come per il resto della squadra anche in attacco ci sono due giocatori per ruolo, ed essendo ben 4 gli attacanti messi in campo contemporaneamente dall’allenatore va da sè che servano 8 attaccanti. Si spiega così la campagna acquisti della Juventus, che potrebbe ancora non essere finita, con Kean che potrebbe andare in prestito se si concretizzasse l’acquisto dell’attaccante della Lazio, Keita.

Lo stato attuale.

Molti tifosi sono preoccupati dalle prestazioni della squadra nelle prime uscite, soprattutto nella partita contro la Lazio. Sulla base di quanto detto bisogna considerare che, come per le stagioni precedenti, la Juventus fa una preparazione che punta a raggiungere il massimo della forma fisica nella seconda parte della stagione. È logico aspettarsi che la squadra non sia in forma in questo momento considerando che l’obiettivo è la Champions League. La preparazione non è stata di certo favorita dalla touneé all’estero che non ha consentito la preparazione “classica”. È normale che in questo momento le gambe siano imballate e che i calciatori non siano in grado di contrastare gli avversari e di avere la giusta velocità nelle azioni offensive.

I tifosi non siano preoccupati: la società sta facendo un ottimo lavoro ed ha degli obiettivi ben precisi. La vera Juventus si vedrà quando le partite cominceranno a contare davvero.

Leggi anche……https://www.tifoblog.it/2017/08/17/calciomercato-ep…oco-delle-coppie/

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