Calendario serie A: possibile fughina Inter-Juve fino a fine ottobre?

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Il calendario serie A Inter Juve sorride più o meno ad entrambe. Non ci sono dubbi. Sulla combinazione di partite di livello medio rispetto alle altre grandi. Poco fortunate Milan e Napoli.

Calendario serie A: anticipi e posticipi della prima giornata

Mentre i tifosi televisivi imprecano e non poco. E’ uscito il calendario serie A con gli anticipi e i posticipi delle prime tre giornate. Ben due dei tre match super attesi Lazio-Napoli e Napoli-Milan saranno trasmessi solo dal nuovo canale DAZN nell’ormai famoso accordo bilaterale DAZN SkY. Possiamo dire che la nuova serie A ormai è sempre più vicina. Recentemente è uscito tutto il calendario delle 38 sfide che animeranno questo nuovo anno calcistico. Per gli appassionati juventini e non Cristiano Ronaldo esordirà contro il Chievo sabato 18 agosto alle 18:30. Mentre Lazio-Napoli si scontreranno sabato sera e Inter e Milan entreranno in scena alla sera contro Genoa e Sassuolo.

Inter: la favorita del calendario?

Detto questo. E’ tempo di comprendere fino a che punto l’incrocio calendario-partite possa incidere sulle previsioni a medio tempo. Assodato che la Juve, comunque si concluda il triangolo di mercato Bonucci-Caldara-Higuain, è la favorita di sempre. Proviamo a immaginare chi possa sembrare l’antagonista almeno iniziale. Dall’analisi dei sorteggi emerge chiaramente l’Inter.

Eh già perché se i cugini se la vedranno subito in fase di riscaldamento contro il Napoli a Napoli e poi ospiteranno la Roma; se la Juve si ritroverà subito l’astiosa Lazio alla seconda e alla settima troverà il Napoli; se la Roma dopo il soggiorno a San Siro, avrà già alla settima il derby; ecco l’Inter potrebbe riuscire a fare un piccolo filotto fino al suo di derby: il 20/21 ottobre!

Chiaro che saranno già passati tre mesi di campionato. L’Inter avrà già giocato le primi gare di Champions. Diciamo che un mini bilancio potrebbe essere già possibile. Orbene, osservando tutti e sette gli scontri dell’Inter, se Spalletti dovesse non aver alcuna difficoltà a far quadrare i suoi ragazzi, eh…potrebbe ritrovarsi con un pacchetto di 24 punti pieni!

Rileggiamo insieme le otto partite dei nerazzurri: Sassuolo-Inter (domenica 19 serale), Inter -Torino (domenica 26 agosto serale), Bologna-Inter, Inter-Parma, Sampdoria-Inter, Inter-Frosinone, Spal-inter! Onestamente quante di queste partite potrebbero portare uno o zero punti? Forse forse a Genova e a Bologna.

Insomma che qualche sfottò dai tifosi nerazzurri ai cugini e anche a coloro che hanno acquistato CR7 possa arrivare, come ben vedete, non è da escludere.

E le altre?

Juve: prima prova di forza contro la Lazio

La cara vecchia signora, che esordirà a Verona, un campo da sempre di tradizione benevola, avrà come unico ostacolo per lanciarsi nella sua consueta fuga di campionato la sola Lazio. Teoricamente i biancocelesti, che ancora molti operatori tecnici sottovalutano (per poi ricredersi come ogni anno), costituiscono un ostacolo sormontabile. Sottovalutare le qualità di Immobile e i suoi, tuttavia, sarebbe un errore. La vecchia Signora di solito in casa fa sempre più 3 facile, ma non glielo si può assegnare in automatico. Dopodiché la banda Allegri se la vedrà con Parma, Sassuolo, Frosinone, Udinese, Genoa, Empoli, Cagliari e solo all’undicesima incrocerà il Milan a San Siro. Insomma anche per la Juve non paiono esserci  particolari e gravosi ostacoli. Già nella normalità non ci sono, figuriamoci nell’anormalità di chi avrà in campo Cristiano Ronaldo.

Inter-Juve: testa a testa possibile?

Con l’attuale Napoli che non sembra intenzionato ad affidarsi al portafoglio, ma a un gruppo rodato, sereno e dal gioco mnemonico, ma mancante di stelle e con un Milan quanto mai da cura di lunga degenza; con una Roma in parte ristrutturata, con una Lazio che non sa ancora com’è che giocherà; sembra possibile prevedere metà girone d’andata fatto da un testa a testa Icardi-Ronaldo, Allegri-Spalletti. Peraltro due filosofie di gioco non tanto dissimili, due squadre che si stanno rafforzando pregiatamente e due bandiere da sempre scostanti e in perenne conflitto. Il fascino di uno scontro vecchio stile ’98 o ‘2002, che recuperebbe nella nostra tradizione un vecchio e mai sopito conflitto di città e storia. Chi non è mai stato in B, ma non ha vinto nulla per 12 anni contro chi, sbeffeggiando tutti negli ultimi sette anni ha fatto bottino pieno.

E’ presto per fare i mago Silvan o Oronzo o i pendolinari in stile Maurizio Mosca, ma il calendario sembra poter appoggiare l’ipotesi di un testa a testa fra le compagini. Certo Roma e Napoli permettendo. Senza escludere nessuna passionale e provinciale outsider settembrina e novembrina, che tanto ci aggrada nei primi mesi di questa nuova festa del goal.

E la più sfortunata invece?: neanche a dirlo Milan e Napoli

In questo mini campionato, che si disputerà da agosto a fine ottobre, Milan e Napoli non possono certo considerarsi baciati dalla sorte. Già hanno i loro guai interni. Il Diavolo che ha sfiorato l’uscita dall’Europa, ha un nuovo presidente, un nuovo direttore tecnico e deve ancora impostare tutta una neonata società di calcio e marketing. Il Napoli, che ha scelto sì la certezza di Ancelotti, ma che non muove per ora mano al portafoglio e continua a cercare soluzioni interne, creando un po’ di malumore e sfiducia nell’ambiente. E in più arriva un calendario, che è tutto fuorché agevole per esaltare e rassicurare i loro tifosi.

Il MIlan che in men che non si dica si ritrova Napoli e Roma nelle prime due partite delle tre partite e poi se ne va a Cagliari e infine trova l’Atalanta in casa dopo appena cinque giornate. Che potenzialmente potrebbe far prevedere un totale di 10 punti, ma ad approssimare per eccesso. Ritrovandosi così più che i tifosi un neo candidato presidente Scaroni giù sufficientemente irritato, ancor prima di ritrovarsi sulla strada la doppietta derby-Juve nell’arco di un mese.

Il Napoli, che apre i battenti contro la Lazio, incognita pericolosa e tremenda. Poi si ritrova il Milan, che potrebbe subito togliergli punti, quindi va a Genova, poi si ritrova la Fiorentina in casa e alla settima va a Torino e alla fine alla decima affronterà la Roma. Quindi dei potenziali 30 punti possibili, potrebbe portarne a casa anche meno di venti. Ritrovandosi psicologicamente in parte eliminata dalla corsa già a metà novembre.

E l’outsider di questo calendario?

A ben vedere di outsider non sembrano essercene. Le due romane non hanno affatto un calendario semplice. La Roma esordirà domenica 19 agosto contro il Torino a Torino. La Lazio se la vedrà subito con lo spaventosi tifo del San Paolo. Le due poi si ritroveranno l’una l’Atalanta in casa, quindi il Milan a Milano e dopo qualche partita non complicatissima si affronteranno direttamente; l’altra che riviste Napoli e Juve potrebbe avere fino al derby la possibilità di recuperare punti fondamentali, ma alla decima avrà uno scontro di non poco conto a Milano.

Ancor più improbabile oggi, primo agosto, prevedere altre squadre a sorpresa nè fra le neopromosse e nè fra le consuete squadre di tradizione storica.

Inter -Juve: un faccia a faccia storico

Insomma, stando a partite in casa, trasferta e a posizionamento dei match sembra possibile prevedere un faccia a faccia Inter Juve fino allo scontro del 9 dicembre2018. Come direbbe Abatantuono “Scusa se è poco”.

In fin dei conti la battaglia che abbiamo ipotizzato è un po’ quella, che infatti ha trovato un accordo molto formale, fra il colosso Sky e la nascente tv online DAZN. Oggi sono usciti gli anticipi e i posticipi del calendario delle prime tre giornate per sapere quali match saranno trasmessi sulle due piattaforme. Ecco qui il link del calendario aggiornato.

Dal mantra del buon Maurizio: “Buon campionato a tutti!”.

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