Callejon: ”Napoli, sei stato o’primm’ammore!”

228

Callejon: ”Napoli, sei stato o’primm’ammore!”

Era una bella giornata di sole oggi, a Napoli; abbascio Marechiaro, per l’esattezza. Ero lì, seduta su uno scoglio a contemplare il Vulcano in lontananza e il mare che esso sovrastava, stamattina più cristallino del solito. Ad un tratto, essendomi parso di udire un pssst, mi sono voltata. Ma niente, non c’era nessuno. Mi riperdo nei miei pensieri, fissando il mare e appuntando di tanto in tanto qualche pensiero. Pssst. Di nuovo. Mi giro e, chi vedo? Nascosto dietro una colonna, c’era Puccio D’Aniello (Pulcinella, per gli amici), tifoso sfegatato del Napoli che, come al solito, andava cercando qualcuno con cui parlare. Così, mi è venuta un’idea: a braccetto, con in mano una pizza a portafoglio, ci siamo fatti una bella passiata per la città; e, già che c’ero, mi sono fatta dire pure due news sugli azzurri. Curiosi?

Allora, piccola parentesi: come ben saprete, il mister della scorsa stagione è stato il 56enne spagnolo Rafa Benitez, figura leggendaria acclamato da tutte le folle dei tifosi partenopei, il quale, in questo momento, immagino si stia mangiando le mani per aver lasciato il Napoli. Infatti, gli azzurri, nonostante un inizio di stagione infausto con il nuovo mister (Maurizio Sarri) data la sconfitta contro il Sassuolo (2-1), riuscirono a rimettersi subito in piedi: dopo una serie di pareggi contro Sampadoria, Empoli e Carpi, seguirono una sfilza di cinque vittorie consecutive contro tre squadre di certo non poco importanti, quali Juventus, Fiorentina e Milan. Insomma: quasi si potrebbe dire che l’annata della squadra partenopea si sia sviluppata a gradi, e in ordine coerentemente crescente. ”E u’ fatt del campione d’inverno, te lo ricordi?” E come posso dimenticare?! Il nostro Napoli non riusciva in questa impresa dal (udite, udite) 1990!

Ma il nocciolo della questione, il punto intorno al quale ha ruotato tutta la nostra conversazione è un nome, uno solo: José Marìa Callejon. E che nome!

Ebbene: Il giovane spagnolo, attaccante della squadra azzurra, oggi 8 Luglio 2016, ci ha regalato nu’ surriso. Eh già: pare, infatti, che resterà con noi fino al 2020! Ma aspettate, che vi dico meglio…

Pare che proprio oggi, in occasione di una conferenza stampa, l’esterno azzurro abbia confermato il rinnovo del contratto con la partenopea per altri 4 anni, ossia fino al 2020. Voci di chi ha assistito alla cosa, confermano un Callejon felice di restare, di giocare ancora per noi e soprattutto soddisfatto per aver ottenuto ciò che voleva, dice. E per quanto riguarda lo scudetto? Bene: l’esterno spagnolo, dopo essersi lamentato scherzando di questa domanda che gli è stata posta molte, troppe volte, è sicuro di fare bene, di lavorare bene quest’anno, dal momento che lo scorso anno questo titolo era stato sfiorato appena. Comunque sia, oltre alla novità di Callejon, sappiamo che il Napoli ha messo gli occhi anche su Roberto Pereyra, il player argentino per ora impegnato con la piemontese bianconera. Secondo alcune indiscrezioni, però, la società partenopea avrebbe già incontrato quella piemontese, per discutere circa il trasferimento di Pereyra. E il romano Candreva, invece? Beh, in fondo, come si dice: “Vedi Napoli e poi muori“. Ma Antonino deve aver preso troppo sul serio questo antico detto prechè, a Napoli, proprio non vuole venirci: ha chiesto, infatti, ben 72 ore di tempo per pensarci. Attendiamo…

Tornando allo spagnolo Callejon, invece, ho dimenticato di dirvi che egli ha concluso la conferenza con un “l’ho fatto per me stesso”. Mh, bene. Ho chiesto parere a Puccio D’Aniello, e sembriamo essere entrambi d’accordo su una cosa: sì, è probabilmente vero che Callejon abbia blindato il suo contratto col Napoli solo ed esclusivamente a vantaggio di se stesso, della sua carriera, per crescere professionalmente. Il fatto è che crediamo l’abbia fatto anche per le sfogliatelle calde ogni mattina, per la mozzarella, per il presepe… e per la pizza a portafoglio, ovviamente!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.