Calmejane vince, calma piatta in gruppo

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Prima vittoria in carriera per Calmejane che conquista la 4^ tappa della Vuelta al termine di una lunga fuga ignorata dal gruppo. Atapuma nuova maglia rossa

Per il secondo giorno consecutivo (su tre frazioni in linea finora disputate) va in porto la fuga da lontano ed è ancora un corridore francese a conquistare il successo di tappa: si tratta del 24enne Lilian Calmejane (Direct Energie) che conquista il suo primo successo tra i professionisti dopo una discreta carriera tra gli under 23. Sin dalle prime battute si intuisce che il gruppo oggi non ha troppa intenzione di fare la corsa e dopo pochi chilometri se ne vanno infatti in 21, tra i quali i nostri Enrico Battaglin (poi 6° al traguardo) e Cesare Benedetti (10°), oltre agli habitué delle fughe a lunga gittata Thomas de Gendt e Darwin Atapuma. I francesi, forse galvanizzati dal successo di Alexandre Geniez ieri, sono i più attivi e nel finale attacca prima Axel Domont e poi Pierre Rolland, senza però trovare i tempi giusti; va meglio a Calmejane che stacca tutti sull’ultima salita e taglia il traguardo con 15″ sui primi inseguitori Darwin Atapuma e Benjamin King. Il colombiano della BMC è la nuova maglia rossa visto che il gruppo dei migliori insegue con convinzione solamente negli ultimissimi chilometri e giunge con oltre due minuti di ritardo. In leggera difficoltà Ruben Fernandez che dopo un solo giorno lascia il simbolo del primato, mentre crolla definitivamente Tejay Van Garderen. Niente di particolare da segnalare tra i big con Esteban Chaves che pare al momento il più fresco e pimpante, ancorché guardingo come tutti i diretti avversari.

5^ Tappa: Viveiro – Lugo [km 171.3]

Tappa idealmente divisibile in due parti: una prima da Viveiro fino a Ribadeo lineare e tutta lungo la costa atlantica in direzione est, la seconda che lascia l’Atlantico e procede in direzione sud nell’entroterra galiziano verso l’arrivo di Lugo. Nessuna delle due parti presenta particolari difficoltà, ma mentre all’inizio potrebbe essere il vento a creare qualche problema alla marcia dei corridori, nella seconda sono i continui saliscendi a spezzare un po’ la monotonia nonostante un unico gpm di giornata estremamente semplice, il Puerto de Marco de Álvare (3^ cat. 11.8 km al 3.6%). E’ un’altra frazione che si presta ad attacchi da lontano, ma questa volta potrebbero essere le squadre dei velocisti a voler provare il controllo visto che la vittoria di tappa è alla portata degli uomini più veloci in gruppo.

Vuelta 5

Dopo due giornate nelle quali la fuga è andata in porto, mi aspetto che gran parte dei corridori abbia ancora tanta energia da mettere a disposizione della propria squadra. Diverse formazioni hanno interesse a tenere cucita la corsa per provare a conquistare il successo di tappa e penso che domani sarà molto dura per gli attaccanti perché dietro ci sarà la possibilità di viaggiare veloci e recuperare tanto terreno nel finale (anche più di un minuto ogni 10 chilometri). Vedo così favoriti gli uomini veloci, magari non gli sprinter puri che potrebbero pagare i tanti saliscendi e la leggera salitella che dai meno due porta all’ultimo chilometro. Mi riferisco in particolare a corridori come Philippe Gilbert, Fabio Felline, JJ Rojas, Michal Kwiatkowski, Simon Gerrans, Gianni Meersman e Pello Bilbao.


Tutte le informazioni sulla Vuelta a España 2016 sul sito ufficiale www.lavuelta.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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