Campionato nuovo, vecchie abitudini

398

Si scrive Sarri si legge Ancelotti

Dopo una lunga estate fatta a colpi di polemiche presidenziali, inizia finalmente il campionato e il Napoli risponde a critiche e fantomatiche griglie regolando la Lazio per due a uno. Passata l’estate a provare vari esperimenti tattici, Ancelotti si affida alle certezze del passato mandando in campo praticamente gli uomini dell’anno scorso. Dopo un primo tentativo di proporre cose nuove, allo schiaffo subito da Immobile il Napoli prende il pallino del gioco in mano e surclassa i biancocelesti prima con il meraviglioso asse Insigne-Callejon-Milik e poi con l’ennesima magia del napoletano. Di diverso si è già visto una diversa disposizione tattica; con il vantaggio acquisito con un prudente 4-4-2 irrobustendo il centrocampo con la fisicità e il dinamismo di Diawara e Rog.

El Matador Milik

L’acquisto di Ronaldo da parte della Juve ha provocato una certa invidia da parte dei tifosi del Napoli, che per tutta l’estate hanno sollecitato inultilmente il presidente a rispondere con il ritorno di Cavani. Tra rumors e voli fantomatici si è persa la cognizione della realtà. Una realtà che si chiama Milik. Il doppio infortunio ad entrambe le ginocchia avrebbe potuto fermare chiunque, ma non il polacco che con pazienza, sacrificio e tanto lavoro già lo scorso anno è stato decisivo nelle ultime gare quando Mertens aveva le polveri bagnate. Quest’anno tra amichevoli e questa giornata di campionato è andato sempre a segno con una media di tutto rispetto tra reti e minuti giocati.

SEMrush

Ancelotti sin dal suo arrivo a Napoli ha sempre speso belle parole sull’ex giocatore dell’Ajax; l’attacco del Napoli va già bene così anche se un’altro centravanti per ripararsi da possibili ricadute andava preso.

Lorenzo torna magnifico

Nessuna rete in amichevole, già decisivo in campionato. Così si traduce l’estate di Lorenzo Insigne che quando si inizia a fare sul serio risponde presente e porta punti pesanti al Napoli, proprio come vuole il tecnico azzurro. Giocatori che nel momento del bisogno risultino decisivi con le loro giocate; magari provando meno tiri a giro e non essere troppo egoisti quando non serve.

Difesa da registrare

L’unica macchia di questa partita è il gol del momentaneo vantaggio laziale. Senza sminuire la bella giocata di Immobile, in Serie A non si può vedere tre difensori che vanno tutti a marcare l’attaccante lasciando poi il lato opposto per calciare in porta. L’augurio è che sia solo un incidente di percorso e che già dalla gara contro il Milan si mettono le cose a posto; anche perchè un altro gol di Higuain sarà difficile da digerire per l’ambiente azzurro.

Leggi anche:

http://www.destrosecco.it/2018/08/11/napoli-griffato-ancelotti/

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.