Caos Udinese: Via Iachini, ecco Del Neri

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Dopo appena sette giornate di campionato, caos in casa Udinese, che esonera Iachini e chiama al suo posto, il friulano Luigi Del Neri.

E’ durata appena sette giornate, l’avventura di Giuseppe Iachini sulla panchina dell’Udinese. Con poche righe, la società friulana ha dato il benservito all’allenatore marchigiano, ex Palermo e Siena. Al suo posto siederà sulla panchina bianconera, il 66enne tecnico friulano Luigi Del Neri, che proverà a sistemare il caos che attanaglia la società friulana da ben tre anni.

Quello di Del Neri è un ritorno in terra friulana, ma come allenatore. Infatti, il tecnico di Aquileia, ha già vestito la casacca friulana da calciatore per due anni, dagli anni 1978 fino al 1980, collezionando 59 presenze e sette gol.

Gli inizi. Nato ad Aquileia, il 23 agosto 1950, Luigi Del Neri di ruolo centrocampista, fa il suo esordio sui campi professionistici con la maglia della SPAL nel 1968, dove rimarrà per 4 stagioni per poi passare al Foggia, dove rimarrà per 6 anni, intervallati da una stagione a Novara. Da qui il suo approdo ad Udine, dove giocherà per due stagioni, per poi passare alla Sampdoria. Dopo varie stagioni con squadre di rango minori, Del Neri abbandona il calcio giocato nel 1985, intraprendendo la carriera da allenatore.

Miracolo Chievo e l’esperienza alla Roma. Riesce a destreggiarsi molto bene nelle categorie inferiori raggiungendo ottimi traguardi e promozioni con Nocerina, Teramo e Ravenna. Nel 1996 prende in mano la Ternana e conquista una doppia promozione, portandola dalla serie C2 alla Serie B. Nel 2000 siede sulla panchina del ChievoVerona militante in Serie B, portandola immediatamente ad una promozione storica. Ma era solo un piccolo assaggio di quel Chievo dei miracoli, che nella prima stagione in Serie A riesce addirittura a chiudere l’annata al quinto posto e conquistare la qualificazione alla Coppa Uefa. Chiude la sua parentesi clivense nel 2004.

Dopo un’esperienza per niente fortunata al Porto, sbarcò a Roma, ma non concluse la stagione, dimettendosi prima della fine del torneo.

Champions a Marassi. Da qui, il tecnico sembra andare in crisi, non trovando più quel barlume di capacità che lo ha contraddistinto nelle prime annate da allenatore, passando anch’egli per la tagliola Zampariniana a Palermo, e per un ritorno poco fortunato al Chievo, conclusosi con la retrocessione.

Ma a Genova, sponda blucerchiata, gli danno fiducia, e tale fiducia viene ripagata con un quarto posto che porta Marassi in Champions League, dopo ben diciotto anni. Tale competizione però, non verrà vista dal tecnico friulano, che conclude il rapporto lavorativo il 17 maggio del 2010.

Parabola discendente e ritorno ad Udine. Luigi Del Neri, da allora si è seduto sulle panchine di Juventus (non riuscendo a centrare nemmeno l’Europa base), Genoa e il moribondo Verona, senza mai riuscire a portare buoni risultati.

Dopo 36 anni, ritorna nel calcio Udinese, per cercare di cambiare volto ad una squadra in pieno caos. Il suo modulo di gioco si basa sul 4-4-2, riuscirà a far quadrare la squadra in questo modulo, e prendere il buono dove Iachini, ahinoi, non è riuscito? Buon lavoro mister, e buona fortuna… ne avrà bisogno.

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