Catania, altro inizio in salita: si parte da -7

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Fonte: La Sicilia Sport
Fonte: La Sicilia Sport

Le pesanti eredità del passato, purtroppo, continuano a pesare sul presente del Calcio Catania. Difficile eliminare con un colpo di spugna tre anni di follie a livello gestionale, economico e tecnico: missione complicata anche per Pietro Lo Monaco, tornato alla guida della sua più riuscita creatura calcistica nell’ennesima, tribolata estate all’ombra del Vulcano.

Saranno sette i punti di zavorra con cui il Catania dovrà cominciare il suo secondo campionato consecutivo di Lega Pro: al -1 tolto dalla Covisoc (la Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche) a causa del ritardo del pagamento dell’Irpef sullo stipendio dei giocatori, si è aggiunta infatti la scure del -6 comminato dalla Fifa per non aver onorato l’ultima tranche pattuita col Racing Club de Avellaneda per l’acquisto di Lucas Castro. Il Direttore rossazzurro ostenta un certo ottimismo a riguardo, dichiarando che Racing e Catania avevano già raggiunto un accordo sui restanti 500 mila euro da pagare, con un’intesa ratificata un paio di giorni prima rispetto all’emissione della sentenza Fifa.

Sperando che questo basti per la restituzione di sei punti vitali nella gestione di un campionato equilibrato e pieno di insidie, la certezza è una: si parte ancora ad handicap, dopo il -11 dello scorso anno. Una situazione che, chiaramente, non facilita il mercato in entrata: Catania che torna a parlare castigliano grazie agli arrivi dei centrocampisti Federico Matiàs Scoppa e Miguel Angel Luque. Il primo, argentino classe ’87, porta in Sicilia le sue doti da regista basso, dopo esperienze da giramondo che lo hanno portato dalla Finlandia al Portogallo, passando per Ecuador e Cile; Luque, che ha firmato un contratto annuale, è cresciuto nelle cantere di Barça e Atletico Madrid,per poi giocare in Ungheria e Romania.

La rivoluzione nella linea mediana porta anche il nome di un gradito ritorno: si tratta di Rosario Bucolo, cresciuto nelle giovanili rossazzurre e tornato “a casa” dopo un girovagare per tante squadre del sud, tra cui Gela, Messina e Catanzaro. In uscita quasi certo l’addio di Bombagi, accostato al ripescato Fondi: società in cui si è già trasferito Elio Calderini. L’affaire Rosina complica al momento gli altri arrivi: l’ex Torino, con un accordo già in tasca direzione Salerno, chiede al Catania una buonuscita da 250mila euro. Richiesta esosa e inevitabile muro contro muro con Lo Monaco: l’impressione è che la vicenda si trascinerà ancora per qualche tempo, dato che il calciatore non vuol saperne di risolvere il contratto.

Questo stallo, però, ha bloccato l’arrivo del difensore argentino Tiago Casasola: il classe ’95, di proprietà della Roma, potrebbe preferire il Trapani. Anche Elio Capradossi, altro giovane giallorosso, si allontana da Catania: su di lui ci sono alcune squadre di B, tra cui il Brescia. Nel mare tempestoso e incerto di un calciomercato difficile da condurre, vista la drammatica situazione economica del club e i continui ostacoli figli di un passato difficile da archiviare, il calendario fissa le prime tappe stagionali: il 28 agosto comincia il campionato, mentre per la Coppa Italia di Lega Pro i rossazzuri sfideranno nel girone G Akragas e Siracusa con incontri previsti sabato 13 e domenica 21 agosto.

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