Catania, super Di Grazia e il mercato riportano il sorriso

243

Il successo per 3-1 sul Messina è già storia: una vittoria rotonda che a Catania mancava dalla prima di campionato, resa ancor più piacevole dal fatto che si trattava di un derby. Magari non il più sentito, come chiosa il direttore Lo Monaco, il quale ama sempre ricordare che “l’unico vero derby è col Palermo”: comunque sia, non una partita come le altre. Il ricordo va alla “drammatica” finale dei playoff di Serie C1 persa nella stagione 2000-2001: la rete di Sasà Sullo al Celeste brucia ancora, a distanza di anni. E’ anche per questo che la fantastica tripletta di Andrea Di Grazia assume un significato ancor più bello.

Catanese purosangue, classe 1996, allevato e cresciuto all’ombra del Vulcano, Di Grazia si sta rivelando come l’uomo in più di una squadra che ha dannatamente bisogno di trovare punti di riferimento: i suoi strappi, la sua velocità, la buona tecnica e l’abilità negli inserimenti danno quella decisiva marcia in più a un undici battagliero, ma fin troppo prevedibile in molte situazioni. Interessante anche l’accoppiata con un altro prodotto della primavera rossazzurra: quel Maks Barisic che sta trovando una continuità mai avuta sinora a Catania. Allo sloveno manca solo il gol, ma continuando così non tarderà ad arrivare.

Giusto poi dare atto a Rigoli di aver finalmente avuto il coraggio di far fuori chi ha reso di meno: l’evanescente Paolucci di questo periodo, uno Scoppa ancora avulso rispetto alla realtà della nostra Lega Pro, un Russotto che come sempre difetta di continuità. L’allenatore siciliano, al momento, sembra abbia deciso di puntare sui ragazzi nati calcisticamente a Catania per uscire dalla crisi.

Così Tino Parisi sta soppiantando Nava nel ruolo di terzino destro, Bucolo ha preso le redini della mediana con Biagianti, i già citati Barisic e Di Grazia hanno dato vivacità al reparto avanzato, scalzando il prima inamovibile duo Russotto-Paolucci. Anche il mercato prova a rimpolpare ulteriormente il parco-giocatori a disposizione di Rigoli: è ufficiale l’arrivo del centrocampista offensivo Andrea Mazzarani, classe ’89, tanta esperienza in B tra Crotone, Entella, Novara e Modena, unita a una preziosissima duttilità tattica che gli consente di agire da trequartista, mezzala o esterno alto.

Una ulteriore freccia nella ricca faretra rossazzurra, per provare ad uscire il prima possibile da una situazione che, nonostante la vittoria nel derby, continua a essere non facilissima. La classifica, al netto della penalizzazione, parla ancora di ultimo posto, con all’orizzonte la delicatissima trasferta a Melfi, altro fanalino di coda: sfida da non fallire, se si vuole veramente svoltare.

Credits: Foto Filippo Galtieri

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.