Cavendish concede il bis

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Cavendish beffa Greipel e raggiunge Hinault al secondo posto dei vittoriosi al Tour

Il colpo di reni sulla linea del traguardo è una delle abilità tecniche più importanti di un velocista, in modo particolare nelle competizioni su pista, ma anche su strada è quello che talvolta fa la differenza. Ne sa qualcosa Mark Cavendish (Dimension Data) che sul traguardo di Angers, nella 3^ tappa del Tour de France, infila beffardamente un André Greipel che anziché sospingere la bicicletta con tutto il corpo, si preoccupa di alzare il pugno in segno di vittoria, senza fare i conti con Cannonball che conquista la seconda vittoria in tre giorni, la 28^ alla Grande Boucle. E 28 non è proprio un traguardo come gli altri, visto che vale il secondo posto nella classifica dei vittoriosi al Tour, in coabitazione (per ora) con il grande Bernard Hinault ed a “solo” 6 lunghezze dal grandissimo Eddy Merckx. Al terzo posto nell’ordine di arrivo di giornata troviamo l’ottimo Bryan Coquard, un corridore in buona crescita, mentre il 4° posto colto da Peter Sagan, oltre a consentirgli di mantenere una scontata maglia gialla, rappresenta un altro passettino verso la maglia verde che però ora passa temporaneamente sulle spalle del britannico. Il riassunto della tappa è più o meno tutto qui e sostanzialmente si esaurisce con gli ultimi 300 metri di corsa, anche se va tributato il giusto applauso ad Armindo Fonseca che rimane in fuga solitaria per gran parte della frazione, almeno fin quando non viene raggiunto dal contrattaccante Thomas Voeckler: la sorte di entrambi è comunque segnata, vista la fame di vittoria degli sprinter che di certo non potevano lasciar perdere un’occasione come questa.

4^ Tappa: Saumur – Limoges [km 237,5]

La quarta frazione conduce il gruppo da Samur a Limoges, nel cuore della Francia, in Aquitania, storica regione che riporta alla mente i Galli e le legioni romane. Sulla carta è un’altro arrivo favorevole ai velocisti, ma rispetto ai giorni precedenti ci sono dei trabocchetti che potrebbero scombinare i piani di Cavendish & co.: innanzitutto non bisogna sottovalutare la distanza, ben 237 km per la tappa più lunga di questa edizione del Tour, poi c’è un lunghissimo falsopiano in salita che potrà restare nelle gambe (incluso l’unico gpm la Cote de la Maison Neuve, 1.2 km al 5,6%) e per finire, gli ultimi 500 mt. sono in leggera ma costante ascesa. Insomma, l’arrivo a ranghi compatti non è così scontato ed il percorso si presta a colpi di mano da lontano, ma anche in contropiede all’interno dell’ultimo chilometro.

Tappa4

Un arrivo di questo tipo sembra disegnato appositamente per Peter Sagan che ha l’occasione per pareggiare i conti con Cavendish e raggiungerlo a 2 vittorie: i tanti saliscendi che il percorso propone saranno più indigesti ai vari Mark Cavendish, Marcel Kittel ed André Greipel che non allo slovacco, il quale a Cherbourg ha ampiamente dimostrato di stare molto bene. Più che dagli sprinter, il pericolo per il campione del mondo potrebbe arrivare da un contropiede di Fabian Cancellara o di Greg Van Avermaet Tony Gallopin,  gente abituata a provare azioni da finisseur. Sventato un eventuale attacco, attenzione a Edvald Boasson-Hagen, Michael Matthews o Julian Alaphilippe, corridori che si possono esaltare su traguardi come questo.

Sapendo di poter tenere la maglia gialla per altri due giorni, sono convinto che la Tinkoff controllerà la corsa e nel finale Peter Sagan si lancerà nello sprint per conquistare l’abbuono ed i punti. Con la strada che sale è estremamente difficile batterlo e la quota di 3,50 giustifica abbondantemente un tentativo.


Ordine d’arrivo, classifiche ed informazioni sul sito ufficiale www.letour.fr

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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