Lim Go home: i tifosi del Valencia criticano il Presidente dopo il 4-1 contro il Celta

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Il Celta Vigo vince 4-1 a Valencia e l’eliminazione dalla Coppa del Rey è vicina. Aspre critiche contro il Presidente.

Valencia-Celta

La prima del Voro è tragica. La sfida era ardua contro il Celta Vigo che già aveva battuto i che in campionato. Una squadra collaudata con Thiago Aspas al centro dell’attacco, il danese Wass a destra e Theo Bongonda a sinistra. Il Valencia, in formazione rimaneggiata, ha un inizio shock. In 18 minuti è sotto 3-0. L’1-0 è frutto di un errore di Javi Jiménez, centrale difensivo che regala un rigore ai galiziani, segnato da Aspas. Cancelo perde un pallone e Bongonda batte Jaume Domenech, il portiere di coppa dei valenciani. Wass fissa il risultato sul 3-0. Il Valencia prova a reagire ma non riesce a creare occasioni da goal limpide. Berizzo, l’allenatore del Celta controlla la partita.

Nel secondo tempo entra Soler, l’idolo della curva e Parejo accorcia sul 3-1 ma Guidetti, entrato nella ripresa fissa il risultato sul 4-1 per gli ospiti. Voro a fine partita ammette: “esta competición ya no es para nosotros”, questa competizione non è più per noi.

Il tecnico però sente la fiducia dello spogliatoio, che Prandelli aveva perso dopo i suoi continui richiami al mercato: “Sento di avere e capacità per aiutare a uscire da questa situazione. Non ho dubbi. Ci sono state circostanze negative che hanno prodotto questo risultato così duro. Nella Liga stiamo andando male e abbiamo bisogno di punti. Nella nostra situazione tutto è complicato.

Ma Voro non perde l’ottimismo: “Sono situazioni complicate, quando c’era Koeman mancavano solo 5 partite mentre ora abbiamo tutto il girone di ritorno ed altre tre partite. C’è tempo per modificare la situazione. Sono ottimista. Questi giocatori non si arrenderanno e riusciranno a togliere la squadra dalla situazione di pericolo di retrocessione. Non sto vendendo fumo. Questa rosa può offrire un rendimento migliore. I giocatori sono quelli che giocano ma non sono gli unici colpevoli.

Lim go home e il mercato

Ecco i colpevoli, per i tifosi hanno un nome e cognome: Peter Lim. La Curva Nord ha emesso un comunicato il cui fulcro è: “Así, intentaremos hacer de Mestalla lo que nunca debió dejar de ser. Hoy es el día en que la afición debe hablar dentro y fuera de Mestalla.
Riusciremo a riportare il Mestalla a ciò che non doveva mai smettere di essere.
Oggi è il giorno in cui il pubblico deve parlare dentro e fuori dal Mestalla.”

I tifosi hanno lanciato anche l’hashtag #LimGoHome , Lim vai a casa, ma con moderazione dice qualche giornalista, perché bisogna vedere in che mani lascerebbe la squadra. Emozionante la convocazione in Calle de Aragón con l’inno del Reino de Valencia, cantato da tutti i tifosi, i veri “sovrani” del club.

Il mercato: arriviamo al punto che ha fatto arrabbiare così tanto Prandelli. Zaza non dovrebbe più arrivare. Fede Cartabia ha chiesto di non giocare contro il Celta e andrà via quasi sicuramente. Aveva già chiesto di andare via ad inizio anno. L’ultimo acquisto è stato Kiko Femenía, che dovrebbe arrivare dall’Alaves il 30 giugno. Se Cancelo andrà via, come è probabile, sarà lui il nuovo laterale destro del Valencia.

Lunedì contro l’Osasuna è una partita fondamentale come già vi raccontavamo prima di Natale. I tifosi del Valencia si sono ricompattati attorno alla squadra e all’allenatore. “Voro tiene la personalidad para asumir estas situaciones” dichiara Rodrigo a Superdeporte. I tifosi ci credono e sognano la risalita. Amunt Valencia.

[Immagine: Koh Mui Fong – Todayonline]
Grazie Simone  – tifoso valencianista doc – per la segnalazione del video.

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