4-1 al Benevento: il Cesena conquista la più bella vittoria del suo campionato

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Cesena-Benevento

I bianconeri strapazzano il Benevento mettendo a segno 4 reti nel giro di 18′ e si avvicinano ulteriormente alla salvezza

Dopo un primo tempo piuttosto anonimo, il Cesena è uscito allo scoperto e nel giro di 18′ ha distrutto il Benevento trovando la via del gol per ben quattro volte. La squadra allenata da Camplone ha dimostrato di avere una condizione atletica invidiabile, un ottimo fraseggio a centrocampo e finalmente, dopo tanto tempo, anche quella dose di fortuna che male non fa. Nel corso della prima frazione i bianconeri non hanno creato particolari occasioni da gol se non quella costruita dal magico mancino di Ciano: la conclusione del numero 10 si è infranta su Camporese, il quale ha chiamato al miracolo il portiere Cragno. Qualche minuto prima era stato l’ex Falco a far tremare i diecimila del Manuzzi: il suo cross fuori misura si è stampato sulla parte alta della traversa, probabilmente deviato quel tanto che basta da Agliardi.

Ma è nel secondo tempo che il Cesena si scatena e mette in mostra quel gioco che in diverse circostanze sembrava potesse regalare una stagione diversa. Al 49′ è Crimi a portare in vantaggio i padroni di casa, ma pesa tantissimo l’errore del giovane Cragno che si fa scivolare sotto il corpo la conclusione del centrocampista bianconero che non pareva irresistibile. E’ questo l’episodio chiave della gara, l’episodio atteso per una stagione intera. Dopo appena 5′ lo stesso Crimi confeziona l’assist per il doppio vantaggio dei romagnoli: la sponda di testa è perfetta e Ligi, come se fosse un navigato rapace d’area di rigore, in semirovesciata fredda i sanniti e deposita la sfera sotto l’incrocio. Da quel momento in poi è solo calcio champagne: Capelli dà il la al contropiede del Cesena, Laribi ara 40 metri di campo prima di servire Cocco, il quale chiude il triangolo per l’italo-tunisino che di precisione fa carambolare la sfera prima sul palo e poi in rete. Il Manuzzi è una bolgia e al 67′ l’azione che chiude la partita sarebbe da tramandare per anni, di generazione in generazione: Garritano, fortunato nel rimpallo con cui entra in area, serve di tacco l’accorrente Ciano, che di prima intenzione scaraventa la palla sulla traversa prima di carambolare, ancora una volta, alle spalle di Cragno.

Nel finale il Cesena gestisce il largo vantaggio e sfiora il gol del 5-0 in altre circostanze, ma alla fine è il Benevento a trovare il gol della bandiera grazie a Chibsah, a segno anche all’andata, grazie ad un evidente errore in uscita di Agliardi. Il gol subìto non rovina però l’atmosfera di festa del Dino Manuzzi, dopo mesi e mesi di rovinose delusioni. La vittoria di ieri pomeriggio avvicina ulteriormente il Cavalluccio alla salvezza, e grazie ai risultati provenienti dagli altri campi ad oggi i play-out distano ben 5 punti. Non è ancora finita ma la squadra di Camplone ha posto una seria ipoteca sul mantenimento della categoria.


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it
Testo di Nicholas Brasini, foto di Stefano Manzi

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