Cesena, finalmente una gioia in trasferta !

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Nell’inadeguato catino del Cabassi di Carpi, il Cesena infrange finalmente il tabù trasferta ed ottiene un successo 1-2 di fondamentale importanza

Quella di Carpi, ottenuta su un terreno estremamente pesante per la copiosa pioggia caduta incessantemente per tutta la mattinata, è una vittoria pienamente meritata per il Cesena e tutti i ragazzi di mister Andrea Camplone, che specialmente nella prima frazione hanno dimostrato di avere una marcia in più, dominando di fatto la sfida.

Le ottime occasioni create dal rigenerato Garritano prima e dal sempre decisivo Cocco poi sono il preludio al vantaggio firmato da Balzano al 24′ con un potente destro da distanza ravvicinata dopo un batti e ribatti in area di rigore. Una volta passato in vantaggio, il Cesena migliora ulteriormente, potere della mente, e sigla il raddoppio al 40′ con una splendida azione corale: traversone dalla sinistra dello scatenato Garritano e botta al volo di Cocco per il perentorio 0-2 che chiude il primo tempo. Non solo le due reti all’attivo, ma anche una difesa chiusa a doppia mandata che concede qualcosa in una sola circostanza al Carpi, resosi pericoloso con Lasagna che però davanti ad Agliardi ha calciato abbondantemente in curva.

Nella ripresa i bianconeri amministrano il vantaggio con sagacia tattica e senza affanni, anzi, Cocco potrebbe triplicare, ma il suo rasoterra su assist di Renzetti esce a lato facendo sfumare il possibile 0-3 che avrebbe chiuso definitivamente la partita. Ci pensa allora l’arbitro Sacchi a vivacizzare gli spenti giocatori biancorossi di Fabrizio Castori e a dare un senso al finale di partita, concedendo un generoso calcio rigore per un contatto Ligi-Letizia: il capitano Bianco ringrazia e trasforma. Vista la manica larga del direttore di gara e la recente predisposizione bianconera a subire rigori dubbi in extremis, Lasagna prova il carpiato su un leggerissimo tocco di Rigione, ma stavolta il direttore di gara e non abbocca ed evita di falsare l’ennesima partita. Il Carpi nemmeno entra più in area di rigore e così il Cesena scaccia gli spettri della rimonta, abituali in questo periodo, conservando il prezioso successo 1-2 fino al triplice fischio finale che scatena i festeggiamenti romagnoli in campo e nella curva occupata dai 600 temerari che hanno affrontato il freddo e la pioggia. Ma di certo ne è valsa la pena…

Una vittoria che porta il segno di Andrea Camplone, capace di trasformare la squadra nel modulo e negli interpreti, ma soprattutto nell’atteggiamento mentale. Tra  i singoli, ottima prestazione di Balzano, tornato a macinare chilometri ed avversari sulla fascia destra al quale va anche il merito di aver sbloccato il match, ma meritano una citazione anche Garritano, un po’ l’emblema del rigenerato Cavalluccio che nel nuovo ruolo di mezzala ha creato scompiglio nella metà campo del Carpi con i suoi continui inserimenti, Kone, il solito lottatore su tutti i palloni, Rigione, abile assieme a Perticone ad erigere un muro davanti ad Agliardi, ed infine Cocco, che ha estratto dal cilindro una rete da bomber di razza confermandosi attaccante astuto ed in grado di saper far male agli avversari.


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it: testo di Ivan Zannoni
Immagine tratta dal sito www.legab.it

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