Il Cesena sta ormai toccando il fondo…

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Cesena-Ascoli

Tutto troppo brutto per essere vero: il Cesena si arrende anche all’Ascoli in casa (0-2) e precipita malinconicamente al penultimo posto della classifica

Era uno scontro importantissimo quello contro l’Ascoli, uno di quei match da non fallire contro uno squadra che (forse) si giocherà la salvezza proprio come il Cesena. Una partita che avrebbe dovuto rappresentare il riscatto dopo la figuraccia di martedì sera, quando il Cesena era stato completamente preso a pallonate dal Cittadella. L’ultima partita disputata in casa contro l’Avellino, appena nove giorni fa, lasciava intravvedere un lumicino di speranza, del resto in quella occasione Camplone aveva optato per un pesante turnover per affrontare al massimo delle proprie possibilità questa sfida interna. E invece nulla, al peggio non vi è mai fine…

Il Cesena si presenta con il solito 3-5-2 ed i rientranti Dalmonte e Kone subito in campo dal primo minuto. I 20′ iniziali rimarranno quelli giocati meno peggio, durante i quali i bianconeri provano perlomeno ad attaccare con un minimo di convinzione, tirando anche una volta in porta (!?!) con Jallow. Poi il ritmo scende e calano le tenebre sul Dino Manuzzi, in tutti i sensi. Nel secondo tempo, i padroni di casa provano a creare qualche pericolo con il solito Jallow, ma palesano troppa confusione nel costruire gioco e così l’Ascoli sornione, che non aveva praticamente creato nulla in tutta la partita, passa al 83′ con Varela e subito dopo chiude la partita con il raddoppio di Baldini, portandosi a casa 3 punti pesantissimi.

Da una parte una squadra consapevole dei propri limiti, ma pervasa dalla voglia di fare punti a tutti i costi, dall’altra un gruppo di giocatori non solo apparentemente scarso, ma anche demotivato, privo di stimoli e, cosa estremamente grave, che non ha fatto nulla per vincere la partita. Anzi, subito dopo il gol, è crollato psicologicamente, senza abbozzare ad una minima reazione. Questo è stato il Cesena ieri, un’accozzaglia di giocatori disuniti, incapace di andare a segno per la quinta volta in sei giornate disputante: un dato davvero preoccupante, ancor di più se sulla carta è proprio l’attacco ad essere indicato come il reparto all’altezza della categoria. Ma evidentemente non va meglio nelle altre zone del campo: la difesa ha ballato anche ieri, ed il centrocampo non è stato all’altezza della situazione. Di NoiaKone sono partiti bene, ma poi sono calati col passare dei minuti, mentre chi è stato imbarazzante dal primo all’ultimo minuto è stato Laribi: incredibile ma vero, la sua prestazione è stata addirittura peggiore rispetto a quella di martedi. Un fantasma che correva a vuoto, senza toccare quasi mai la sfera e che non affrontava con decisione alcun contrasto per poterla recuperare, tanto che, forse inevitabilmente, il gol del vantaggio marchigiano è nato da una sua palla persa.

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La domanda sorge spontanea ed è retoricamente rivolta ad Andrea Camplone: ha senso insistere e perseverare con il modulo 3-5-2 se un vero regista in squadra non c’è? Ha senso lasciare tre difensori lenti in balia dell’attacco avversario? Tra l’altro è un sistema di gioco che non permette al rientrante Dalmonte dare il meglio di sé: il giovane classe ’97 è infatti un esterno d’attacco e non può fare il quinto difensore, né la mezzala, come invece l’allenatore ha deciso di schierarlo ieri pomeriggio. E veniamo al punto. Oltre all’evidente incapacità di motivare adeguatamente i suoi ragazzi, anche la gestione tattica del tecnico pescarese non è esente da critiche: per quale motivo al 75′, ancora sullo 0-0 in una partita assolutamente da vincere, toglie Dalmonte e si copre inserendo Sbrissa? Perché sostituisce Jallow, l’unico pericolo per la difesa avversaria, e non invece l’evanescente Cacia? E poi perché quando si decide a togliere Cacia non mette un uomo veloce come Moncini e Panico anziché Gliozzi?

Insomma, con una formazione per ora inadeguata alla categoria, peraltro guidata da un allenatore che sbaglia tutto il possibile, il Cesena ha perso contro i penultimi in classifica ed è stata scavalcata: riuscirà sabato prossimo nell’impresa di perdere anche a Vercelli contro gli ultimi?


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it – Testo di Matteo Magnani
Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.cesenacalcio.it

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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