Il Cesena perde rocambolescamente a Brescia (3-2)

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E’ stata un’altalena di emozioni la partita del Rigamonti tra Brescia e Cesena ma, come ormai sempre succede, alla fine sono gli altri a festeggiare…

Per un Cesena in riorganizzazione diventa infatti eccessivamente masochistico regalare un tempo agli avversari ed il Brescia, seppur con qualche affanno, porta a casa tre punti che la rilanciano in classifica. I bianconeri invece restano sul fondo della graduatoria, probabilmente con un po’ più di convinzione in corpo visto che il traguardo di un risultato positivo non era poi così distante, ma ancora senza fortuna e, soprattutto, punti. Una situazione che sappiamo pesare ormai come un macigno sulle spalle della squadra, che probabilmente inizia a sentirsi vittima di misteriosi influssi malefici.

Due errori difensivi spianano la strada alle rondinelle nel primo tempo e con Torregrossa si portano ben presto sul 2-0, prima approfittando del ritardo di Balzano a destra e di Falasco a sinistra, poi punendo la solita “marcatura a distanza” di Ligi che concede puntualmente spazio al centravanti avversario. Conoscendo ormai bene il Cesena formato trasferta, la partita sembra chiusa con considerevole anticipo, nonostante qualche buona iniziativa in avanti. Inaspettatamente però, tutto cambia nel secondo tempo quando apprezziamo una reazione di orgoglio e rabbia che ha il potere di riaprire la partita: è Ciano il trascinatore, conquistando e trasformando il calcio di rigore della speranza e subito dopo esibendosi in una delle sue specialità, la serpentina palla al piede e tiro all’incrocio. I bianconeri riaprono una partita in trasferta: è quasi incredibile! E addirittura sarebbe potuto succedere l’impensabile, se solo lo sciagurato Laribi non si fosse letteralmente divorato un gol praticamente già fatto dal limite dell’area di porta. Ma purtroppo è la storia di questo avvio di stagione e chi è causa del suo mal pianga sé stesso… Gol sbagliato, gol subito: la bella penetrazione di Bisoli jr taglia a fette la retroguardia cesenate, la palla arriva a Martinelli che a 6′ dal termine chiude i giochi con un fendente che supera Agazzi. Brescia batte Cesena tre a due, titoli di coda.

E così l’avventura di Camplone sulla panchina romagnola inizia con una delusione fin troppo beffarda. Peccato, è mancata concentrazione nel primo tempo e cinismo nel secondo ed è così arrivata un’altra sconfitta che oggi fa appena un po’ meno male del solito perché lascia la sensazione che qualcosa stia cambiando.


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it. Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.cesenacalcio.it.

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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