Cesena ormai specialista in rimonte subite

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Cesena-Salernitana-gol-Rodriguez

Due gol di vantaggio (2-0 prima, 3-1 poi) ed un uomo in più non bastano al Cesena, che si fa rimontare in casa dalla Salernitana e pareggia ancora (3-3)

Minuto 68: Agliardi in uscita subisce un brutto fallo da Gatto, che riceve il suo secondo giallo della partita, condannando così la Salernitana a giocare il resto del match con un uomo in meno. In quel momento il Cesena sta conducendo 3-1, dopo aver disputato uno splendido primo tempo caratterizzato dal sigillo di Kupisz, che impatta benissimo il pallone di testa sul bel traversone di Fazzi, e dall’eurogol di Kone da oltre 30 metri, ai quali si aggiungono nella ripresa il gol dell’ex Rodriguez e la percussione di Laribi, che mette palla in mezzo dove trova la deviazione di Pucino. Nella mia testa fa capolino il pensiero che quella di oggi sia stata la miglior prestazione stagionale del Cesena e che ormai la strada sia spianata per il ritorno alla vittoria, successo che al Dino Manuzzi manca da oltre un mese, ovvero dal 1-0 con lo Spezia che aveva bagnato positivamente il debutto di Castori sulla panchina bianconera. Di certo non potevo immaginare che al contrario, proprio da quel momento, il Cesena sarebbe completamente sparito dal campo e che in appena undici minuti avrebbe subito il rocambolesco 3-3 da parte dei determinatissimi ospiti.

Se è vero che l’attacco continua a convincere a suon di gol (sono ben 13 le reti realizzate nelle ultime 5 partite), lo stesso non può proprio dirsi per il reparto difensivo, apparso per l’ennesima volta in grandissimo affanno (8 gol subiti nelle ultime 3 partite ed anche nelle ultime 3 casalinghe). È infatti del tutto inammissibile che Bocalon possa trovarsi per ben tre volte liberissimo di colpire mortalmente dentro l’area piccola, circostanza decisiva ai fini del risultato, visto che da due di queste enormi sviste, entrambe di Esposito, sono arrivati i primi due gol dei granata, quelli che hanno riaperto la partita, mentre nella terza situazione non è arrivato il gol solo perchè l’ex attaccante dell’Alessandria ha clamorosamente toccato fuori a porta vuota.

Ma al di là degli errori dei singoli in difesa, ciò che desta enorme preoccupazione è il fatto che per la seconda volta consecutiva la squadra abbi dimostrato di essere nell’impossibilità di gestire il vantaggio. Ma se contro la Virtus Entella una settimana fa poteva esserci la scusante di giocare in trasferta e l’aver subito gli infortuni di Donkor e Jallow a partita in corso, per la sciagurata partita di oggi attenuanti non ce ne sono: subire in casa due gol in undici minuti, peraltro giocando con un uomo in più è più che inaccettabile! Da quel fatidico minuto 68 la partita andava gestita molto meglio, continuando a pressare alto con i centrocampisti e facendo girare la palla, senza maldestramente rintanarsi in area di rigore ad attendere gli eventi.

Quello ottenuto ieri contro la Salernitana è un pareggio che fa molto male al morale, ma bisogna comunque trovare la forza di reagire, capire dove si è sbagliato e rialzarsi prontamente. Contro lo Spezia si era vinto giocando malissimo, ma dopo aver gestito  perfettamente la gara, senza correre pericoli e concedere troppi metri di campo agli avversari: ecco, bisogna recuperare l’abilità di quel Cesena e metterlo insieme con il Cesena più propositivo visto in queste ultime partite, soprattutto nel primo tempo di ieri pomeriggio.


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it – Testo di Matteo Magnani
Immagine tratta dal sito www.legab.it

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