Con il 2-0 al Pisa il Cesena torna finalmente alla vittoria

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La serie negativa è interrotta, la vittoria 2-0 sul Pisa firmata da Rodriguez rilancia il Cesena e regala a Camplone una settimana di maggior serenità

Il Cesena torna alla vittoria e già questa è una notizia. L’ultima volta successe, il 9 settembre, il dilemma poteva essere stadio o passeggiata sul lungomare, adesso invece è già passato San Martino, il termometro segna 6 gradi ed il calendario recita 13 novembre… Oltre due mesi dopo, quindi, con la doppietta di Rodriguez i bianconeri guadagnano tre punti tutti in una volta e lasciano il penultimo posto in classifica: una vittoria di vitale importanza che solo nelle prossime settimane potremo identificare come il punto di inizio della riscossa, oppure come un illusorio fuoco di paglia.

Ecco perché trovo giusto festeggiare il successo, ma senza trionfalismi. L’avversario era quello che era, il Pisa di Gennaro Gattuso, ovvero la squadra di serie B che non vince da più tempo (con questa sono 8) e che per non rischiare di segnare evita persino di tirare in porta (i 6 gol realizzati in 14 partite la dicono lunga al proposito), in piena crisi tecnica e, soprattutto, societaria come ha ricordato lo stesso Genny in sala stampa. Tutto ciò però non deve far passare in secondo piano la prima gioia di Andrea Camplone sulla panchina del Cesena, dopo che a Brescia aveva sfiorato un risultato positivo: con il solito 4-3-3, ma un po’ più raccolto ed “abbottonato”, la squadra è risultata più robusta a centrovampo ed attenta in difesa e complessivamente meno timorosa, eccezion fatta per i 6′ di recupero giocati in apnea con le beffe del recente passato che facevano capolino nella testa dei giocatori.

Segnale estremamente positivo è stato il recupero psicologico di Rodriguez che, oltre alla doppietta, ha fatto vedere di poter fare il Djuric: sacrificio, contrasti senza togliere la gamba ed avversari rincorsi fin dentro la metà campo. Così torna a disposizione una valida alternativa all’ariete bosniaco, ma non solo, perché con questo piglio lo spagnolo può rappresentare anche una variante al modulo di gioco, visto che in certe situazioni può affiancare l’altro centravanti e non solo rilevarlo. Un’altra indicazione importante è arrivata dalla coppia centrale Capelli-Ligi che ha commesso pochissimi errori ed ha concesso praticamente nulla agli avversari, se non un paio di sbavature minori che però puntualmente il Pisa non ha sfruttato: non prendere gol rafforza il morale e consente di affrontare con maggior tranquillità avversari decisamente più incisivi in attacco (sabato troveranno Nené, ad esempio). Restano ovviamente diverse note negative, come ad esempio le prestazioni ancora insufficienti di Falasco e Cinelli, ma non c’è dubbio che questa vittoria aiuterà mister Camplone a lavorare con più serenità, senza più il peso di una serie senza vittorie troppo lunga, ora finalmente spezzata.


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it

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