Il Cesena travolge il Cittadella con un secco 3-0

258

Un Cesena double face travolge il Cittadella e si porta fuori dalla zona retrocessione. Decisivo l’ingresso in campo di Garritano e Vitale

Per la terza volta consecutiva il Cesena vince al Dino Manuzzi senza subire gol e riprende a salire in classifica dopo l’immeritata battuta d’arresto di Benevento. Nei tre match casalinghi disputati sotto la guida tecnica di Andrea Camplone la squadra è tornata infatti ai livelli di quella ammirata lo scorso anno: 2-0 al Pisa, 3-0 all’Avellino ed oggi 3-0 anche al Cittadella per un totale di 8 gol segnati e 0 subiti, ma soprattutto un bottino di 9 punti che porta il totale a 19, fuori dalla zona rossa della classifica (in attesa del recupero Ascoli-Entella). Merito di una prestazione double face che ha lasciato perplessi nel primo tempo, per diventare decisamente più convincente nella ripresa, dopo che il mister ha apportato le opportune modifiche alla formazione (Garritano per Dalmonte e Vitale per Laribi).

A mio avviso è proprio questa la chiave di lettura della partita di oggi, le sostituzioni che stavolta hanno sortito l’effetto sperato, al contrario di quanto accaduto cinque giorni fa al Vigorito quando la gestione dei cambi aveva invece suscitato qualche recriminazione. Si mormora che Dalmonte non fosse al 100% già prima del via, ma viste le buone prestazioni recenti è stato comunque mandato in campo, salvo poi dover essere sostituito al 38° minuto; allo stesso modo, Laribi ha disputato una delle sue peggiori partite in maglia bianconera, forse anche lui condizionato da qualche acciacco, fino all’avvicendamento ricevuto al 51°. Ebbene, chi è subentrato ha “spaccato” la partita, modificando gli equilibri e dando il LA alla meritata vittoria del Cesena: Luca Garritano ha messo in campo una grinta mai vista, quella rabbia agonistica che gli si chiedeva e che finalmente gli ha consentito di trovare la via del gol; analogamente, Mattia Vitale ha messo le sue indubbie qualità a disposizione della squadra, senza perdersi in troppi narcisismi, con il possesso palla del secondo tempo che porta chiaramente la sua impronta. E poi, negli ultimissimi minuti, ecco arrivare anche la zampata di un altro subentrato dalla panchina, Giuseppe Panico, che confeziona con buona tecnica l’assist per il definitivo 3-0 firmato Djuric.

Quindi cambi azzeccati o formazione iniziale sbagliata? Probabilmente entrambe le cose, come sempre in questi casi. Comunque sia, bravo Camplone nell’avere contezza della situazione e nel riuscire a modificarla in corsa, rimediando in tempo agli errori. E, affatto secondario, vincendo la partita. Anzi, dominandola nella ripresa!

Oltre al sigillo di Garritano, ancora a segno anche Camillo Ciano (7 gol per lui) e Milan Djuric (5 gol), di nuovo il migliore in campo, per un 3-0 sul Cittadella che, nonostante qualche lamentela da parte di Venturato, non ammette repliche. Ora il Cesena si rilancia in classifica ed il trend recente di risultati e prestazioni lascia ben sperare i tifosi in vista del rush finale (Novara, Trapani e Verona per completare il girone d’andata).


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it

Previous articleCoppa d’Africa: ad inizio 2017 in Gabon la 31ma edizione
Next articleCuore rossoblu: Cagliari, pranzo indigesto
Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.