Cesena travolto ad Empoli, al di là del risultato

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Empoli-Cesena

Il Cesena affonda in casa dell’Empoli, dimostrando ancora una volta tutti i suoi enormi limiti in fase difensiva. A segno Fazzi, Jallow e Moncini

Che la partita di ieri pomeriggio fosse difficile dal punto di vista tecnico, era fuori discussione. Che la sfida contro l’Empoli riservasse delle insidie, ce ne siamo accorti dopo un quarto d’ora di gioco, periodo nel quale il Cesena aveva stazionato senza sosta nella metà campo degli avversari, salvo subire un gol più che beffardo alla prima ripartenza. Una situazione che ha messo a nudo le vere difficoltà di questa squadra. Perché, come dice Castori, il Cesena riesce ad andare in gol con una facilità disarmante, tanto da risultare ultimamente una delle formazioni più prolifiche, ma il problema è che subisce gol a grappoli e dopo la performance di ieri in terra toscana, è anche la difesa più battuta dell’intera cadetteria.

Risulta difficile incolpare Rigione o Esposito piuttosto che Perticone o Fazzi: la difesa, intesa come reparto, è il vero punto debole di questa squadra. Ma non è l’unico: Agliardi è un onesto secondo portiere, che già lo scorso anno aveva maldestramente sottratto diversi punti alla classifica del Cesena con prestazioni negative, ma che quest’anno è stato costretto a fare nuovamente il titolare perché chi è stato preso per sostituirlo ha dimostrato di essere ancor meno presentabile. A chi dunque va attribuito il “peccato originale”? Agli undici giocatori che scendono in campo, regalando gol a destra e a manca, oppure a chi ha assemblato la squadra in estate, spacciando questo mercato come “il migliore degli ultimi cinque anni”?

La risposta è scontata, ma oggi serve a ben poco. Il Cesena ha bisogno di ritrovare fiducia in sé stesso, sebbene sia dura farlo dopo aver preso cinque gol contro una squadra che nelle ultime cinque partite era riuscita a trovare la vittoria in una sola circostanza. Sicuramente Castori dovrà lavorare  meglio in settimana e forse cercare alternative nella retroguardia: possibile che i vari Setola e Mordini siano peggio di quelli che attualmente scendono in campo e regalano sistematicamente almeno tre gol agli avversari? L’attacco, con il rientro di Cacia, non può che migliorare, con Jallow che cresce gara dopo gara e che già da un mese a questa parte regge il reparto offensivo in solitudine. Bisogna però trovare dei rimedi anche là davani per abbassare la serranda nei momenti chiave della gara, perché con la peggior difesa della B non si può che retrocedere…

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Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it – Testo di Nicholas Brasini
Immagine tratta dal sito www.legab.it

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