Champions League, l’Inter in Olanda per consolidare il primato

707
conte gioco inter

Inter: Europa parte seconda. Nerazzurri ospiti del Psv per la seconda gara del gruppo B

Tra poche ore l’Inter scenderà in campo al Philips Stadion di Eindhoven, per la seconda gara del gruppo di qualificazione di Champions League.

Questa sera, complice anche l’incontro tra Tottenham e Barca, i nerazzurri avranno una occasione d’oro da cogliere.

Non possono sbagliare l’approccio alla gara e dovranno riuscire a portare a casa i tre punti per continuare a mantenere vivo il sogno qualificazione.

I ragazzi di Spalletti sono in un ottimo momento di forma

Quattro le vittorie consecutive per i nerazzurri, che dopo la vittoria interna contro il Tottenham non si sono più fermati. L’ultimo successo in campionato sfruttando un ampio turnover.

Se è vero che vincere aiuta a vincere è certo che la vittoria ottenuta all’ultimo secondo contro i londinesi ha dato morale ad Icardi e compagni per uscire dal momento di crisi in cui si erano ficcati ad inizio campionato.

Tutto girava male. Tutto girava storto. Dalla partita contro il Parma alla prima sfida europea. L’Inter era in difficoltà. In ginocchio. Stava arrivando l’ennesima, tremenda, mazzata anche in Europa dopo il gol beffardo di Eriksen, ma l’epilogo – per nostra fortuna – è stato ben diverso.

L’Inter ha trovato il coraggio di osare. È stata fortunata, è vero, ma come si dice? La fortuna aiuta gli audaci.

Bisognava fare qualcosa per cambiare le sorti del nostro destino. Bisognava fare molto di più di quello che era stato fatto fino a quel punto.

Ho ancora in mente quei minuti finali

Uno stadio che era diventato un’unica cosa. Un’unica onda che spingeva e dava coraggio ai propri ragazzi.

Un intero stadio che chiedeva l’impresa.

Il Tottenham non poteva vincere. Non con quel gollonzo, dopo aver visto Di Marco realizzare il gol della vita pochi giorni prima. Chi era presente a San Siro non lo meritava.

Ed ecco lì il gol di Icardi. Il primo abbraccio. L’urlo di gioia. La squadra trova nuova forza. La motivazione.

Scacciata la paura i nostri ragazzi ci provano fino alla fine… fino a quando la riprende Vecino. Il delirio. Non c’è che dire.

La svolta

La prima sfida europea può essere definita come la partita della svolta. Il match in cui l’Inter ha preso consapevolezza dei propri mezzi. Della propria forza.

Molti sono ancora indietro di condizione. Alcuni non sono ancora così determinanti come dovrebbero essere, ma pian piano stiamo crescendo. Stiamo percorrendo la direzione che dovevamo percorrere da Reggio Emilia.

L’Inter è finalmente qui. È riuscita a ritrovarsi e non era facile visto l’avvio disastroso e le polemiche su allenatore e ambiente.

Solo noi. Solo noi sappiamo risollevarci dopo aver toccato il fondo. Solo noi riusciamo ad essere così pazzi ed imprevedibili.

Questa sera ad Eindovhen l’Inter non dovrà far altro che seguire lo stesso copione di queste ultime settime. Dovrà scendere in campo con le stesse consapevolezze e con la fame di vittoria.

Basterà battere gli olandesi per andare a giocare serenamente in casa del Barca la prossima gara di Champions. Dobbiamo assolutamente vincere per obbligare gli altri ad inseguire…

Da questa sera il gioco inizierà a farsi duro… speriamo che alla fine di questi novanta minuti potremmo ancora godere di una posizione privilegiata nel nostro girone.

L’Europa è il nostro habitat, la Pazzia il nostro Dna… dimostriamo a tutti, ancora una volta, che l’Inter non è in Europa per caso.

 

#AMALA

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.