Che sarà di questo Chievo, chi lo sa

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mimmo di carlo

Una situazione che sfiora sempre più l’anormalità quella che sta colpendo il Chievo, che dopo le inaspettate dimissioni di Ventura, affida la panchina a Mimmo Di Carlo. Che ne sarà di questo Chievo?

Ribaltoni su ribaltoni

La partita contro il Bologna aveva lasciato segnali più che incoraggianti, nonostante il pareggio finale serva poco o nulla.

Ma a fine gara che tiene banco non è la buona prestazione dei gialloblu, ma l’improvviso dietrofront di Ventura, che decide di dimettersi dall’incarico.

Ma di cosa stiamo parlando? Dopo sole quattro giornate e il primo punto conquistato sul campo ecco il fulmine a ciel sereno.

Una scelta, quella dell’ex ct che lascia tutti a bocca aperta e senza spiegazioni. Le ore successive a tale scossone sono davvero bollenti

Pellissier furibondo

Il giorno dopo sul profilo ufficiale Instagram del capitano appare un post molto forte, in cui Pellissier attacca il mister dimissionario e unisce tutto l’ambiente Chievo.

“…non c’è mai fine al peggio le dimissioni di un mister che dal primo momento che è arrivato se ne voleva gia andare” recitano le parole dell’attaccante clivense

“…al Chievo siamo abituati ad essere in difficoltà e ne usciremo a testa alta… Non si può ottenere qualcosa nella vita senza lottare, non ci sarebbe gusto no? … Chi ama questa squadra non la può abbandonare solamente perché le cose vanno male… non fate come Ventura, si vince e si perde insieme” continua

Insomma, un appello da brividi che fa veramente riflettere su tutto quello che è accaduto nelle ultime ore.

Ventura non ha mai lavorato per l’interesse della squadra, ma solo per il suo personale, sembra trasparire da queste poche righe.

Sta di fatto che se quantomeno voleva riscattare la sua immagine, con una tale decisione l’ha resa ancora più opaca.

“Io e la società volevamo raggiungere la salvezza attraverso due strade diverse”

Queste le prime dichiarazioni del tecnico genovese.

Ma quali sarebbero le due strade diverse? Richieste di mercato che non potevano essere soddisfatte? Mancata concessione della libertà assoluta nella gestione?

Chi lo sa, vedremo come risponderà prossimamente a tali questioni.

Il buon vecchio Mimmo come traghettatore

I nomi che giravano per prendere il timone della flotta clivense erano quelli di Cosmi, Di Carlo, De Biasi e da non escludere il ritorno di D’Anna.

Ma la scelta alla fine è ricaduta su un ex mai dimenticato, ovvero Mimmo Di Carlo, autore di una salvezza miracolosa nel 2009 e di altri due ottimi campionati.

Insomma, uno che conosce l’ambiente Chievo quasi come le sue tasche e che grazie all’attaccamento ai colori potrà tentare di compiere un’altra impresa.

Buona fortuna Mimmo con la speranza che per lo meno l’onore venga tenuto alto! 

Forza ragazzi, noi siamo con voi!

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