Gran colpo di Vincenzo Nibali alla Vuelta

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Nibali a Andorra

VUELTA A ESPANA – Dopo aver sofferto sulla salita conclusiva, Vincenzo Nibali rientra in discesa e batte gli avversari sul traguardo di Andorra

Il fantastico successo di Vincenzo Nibali ad Andorra, al termine della prima tappa impegnativa di questa edizione della Vuelta a Espana, conferma quanto di buono stanno facendo i corridori italiani sulle strade di Spagna e regala ai nostri colori un successo di tappa prestigioso, una merce ormai estremamente rara. Un solo successo parziale al Giro d’Italia, ancora con Nibali, a Bormio, ed un altro con Fabio Aru al Tour de France, a La planche des belles filles: due sole vittorie in 42 tappe disputate sono un magro bottino. Ma quanto visto in questi primi tre giorni iberici rinfrancano perché la BMC che ha vinto la cronometro a squadre di sabato era ad evidente trazione italiana (Caruso, De Marchi, Oss), mentre il successo di Lampaert ieri a Beziers porta l’evidente firma del compagno Matteo Trentin secondo. Oggi, dopo due quasi-vittorie, ecco il capolavoro di Vincenzo Nibali, che vale la pena essere raccontato.

La frazione che si è conclusa nel Principato di Andorra prevedeva tre salite “vere”, in ordine crescente di difficoltà, con l’ultima a soli 7 chilometri dal traguardo, breve ma molto impegnativa. E’ stato Chris Froome ad incendiare la corsa, avvalendosi prima dell’efficacissimo trenino italiano composto da Puccio, Rosa e Moscon, per poi piazzare una delle sue celeberrime “frullate” ad un solo chilometro dallo scollinamento: il solo a resistergli è stato il redivivo Chaves, ma la coppia Bardet – Fabio Aru seguiva ad una manciata secondi, con un altro gruppetto, quello di Nibali e Domenico Pozzovivo, ad un’altra decina più indietro. La picchiata verso La Vella è stata mozzafiato ed ognuno dei nove all’avanguardia ha dato tutto, finendo per presentarsi in maniera compatta all’ultimo chilometro dopo una tirata da paura di Froome, volta a rendere più difficoltoso il ricongiungimento degli inseguitori. Sul rettilineo finale il primo a provarci è Roche, che però non riesce a fare il vuoto, operazione vincente che invece riesce allo “Squalo” quando mancano 400 metri alla linea bianca: un successo conquistato con astuzia ed abilità da un corridore che ha molte qualità, ma non certo quella dello sprint… Insomma, Nibali c’è !

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Chris Froome conquista la maglia roja, ma un terzetto insegue appaiato a soli 2″ (De la Cruz, Van Garderen e Roche), mentre Nibali è ora 5° a 10″, con Aru 7° a 38″ e Pozzovivo 9° a 43″.

Ordine di arrivo 3^ tappa

Rivedi qui il racconto e l’ordine di arrivo della 2^ tappa >>> Una Quick-Step perfetta lancia Lampaert in maglia roja

4^ Tappa: Escaldes-Engordany – Tarragona (km 198.2)

Dopo la tappa pirenaica di Andorra che ha dato il primo scossone alla classifica generale, una frazione tranquilla che conduce la corsa sulla Costa Dorada, nella Catalogna ferita. Nessuna difficoltà altimetrica, se non una salitella lunga (13 km) ma affatto impegnativa (pendenza media del 3% appena), per una tappa che vede gli sprinter nel ruolo di favoriti per il successo di tappa. L’augurio è che possa toccare al nostro Matteo Trentin


Foto di Tim De Waele / TDWSports tratta dal sito www.cyclingnews.com

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