Contador e Nibali all’attacco, Froome soffre e perde tempo

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Nibali a Los Machugos

VUELTA A ESPANA – E’ la gran giornata di Stefan Denifl che vince una tappa durissima, ma sono Contador e Nibali a dare spettacolo, con Froome che si stacca

Sin dalla presentazione del percorso, la tappa con arrivo a Los Machugos era stata indicata come una di quelle che avrebbe potuto decidere la Vuelta. Non è successo, ma ci sono stati diversi colpi di scena lungo i 7 chilometri della salita conclusiva, un lungo strappo al 9% di pendenza media, con punte impressionanti al 25% con fondo in cemento che ha reso molto spettacolare il finale di tappa. Fenomenale quello che ha realizzato Stefan Denifl, un discreto corridore già vincitore del Giro d’Austria che oggi ha colto la vittoria più importante della sua carriera: abile ad inserirsi nella fuga di giornata (6 corridori, compresi i nostri Davide Villella e Alessandro De Marchi), collabora con i compagni fino a raggiungere un vantaggio massimo di 9’30” che però pian piano viene “mangiato” dal gruppo che sembra non dare scampo alla fuga. L’attacco della salita avviene per il portacolori della Acqua Blues Sport con un vantaggio di appena 1’30”, a detta di tutti, troppo risicato per sperare di vincere la tappa. E invece Denifl combatte, soffre, resiste e riesce a mantenere i 28″ che per lui valgono il paradiso.

Il primo degli inseguitori è l’indomabile Alberto Contador, come al solito colui che da fuoco alla miccia ed accende la corsa: partito ai -5 km, ha un incedere travolgente che pian piano gli fa recuperare uno ad uno i compagni di Denifl, ma soprattutto manda di nuovo in tilt Chris Froome, che alla fine cede 1’18” al Pistolero, ora 5° in classifica a 3’34” con il terribile Angliru ancora da scalare. Approfitta della flessione del capitano del Team Sky anche Vincenzo Nibali, che si lancia all’attacco sulle pendenze più severe, recuperando 44″ in classifica (1’16” il suo attuale distacco).

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Per quanto visto oggi, la Vuelta pare ancora saldamente nelle mani di Froome, sorretto anche oggi da un immenso Gianni Moscon, ma il carattere e la tenacia di Contador e Nibali non possono certo lasciarlo tranquillo…

Ordine di arrivo 17^ tappa

Rivedi qui il racconto e l’ordine di arrivo della 16^ tappa >>> Froome vince, ma non stravince, la crono di Logrono

18^ Tappa: Suances – Santo Toribio de Liébana (km 169)

Frazione di media montagna che si sviluppa interamente in territorio cantabrico, dapprima lungo la costa, per poi addentrarsi all’interno sui rilievi della cordigliera. Prima parte priva di rilievi altimetrici, ma caratterizzata da un continuo susseguirsi di saliscendi che certamente renderanno pesante l’avvicinamento alla fase calda di corsa. Gli ultimi 60 chilometri prevedono ben 4 gpm, nessuno dei quali impossibile, ma comunque con pendenze che possono fare selezione. L’arrivo è in salita (3^ cat.) e, dopo una tappa del genere, potrebbe causare qualche danno anche tra i big. Resta comunque una frazione particolarmente favorevole alle fughe da lontano che hanno ottime possibilità di successo.


Foto Getty Images Sport tratta dal sito www.cyclingnews.com

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