Coppa America, tutto ciò che c’è da sapere

332

Scatterà venerdì 3 giugno e terminerà il 26 giugno la Coppa America Centenario, quarantacinquesima edizione della manifestazione per l’occasione riproposta ad un solo anno dall’ultima (vinta, appunto un anno fa, dal Cile). Nel 1916 si teneva il primo torneo fra squadre Conmebol vinto dall’Uruguay, così la federazione sudamericana, in tandem con quella Concacaf, ha realizzato un torneo speciale e dal sapore ancor più solenne.

Le gare si terranno negli Stati Uniti e i gironi eliminatori saranno quattro. Le dieci squadre sudamericane più sei (Stati Uniti, Messico, Costa Rica, Giamaica, Panama, Haiti) provenienti dal centro-nord, si sfideranno in un torneo trasversale e influente, mai come prima, in tutta l’America.

GIRONI – Quello A è, probabilmente, il più equilibrato. Ai padroni di casa degli Stati Uniti, e alla talentuosa Colombia, si aggiungono due squadre certamente ostiche come Costa Rica e Paraguay. Il gruppo B è, invece, quello del Brasile: i verdeoro, deludenti un anno fa in Cile, dovranno ritrovare smalto innanzitutto al cospetto dei loro primi avversari: Ecuador, Haiti e Perù. Nel gruppo C i riflettori saranno invece puntati sull’Uruguay di Cavani e Suarez, insidiati da Giamaica, Venezuela e Messico.

Promettono scintille Argentina e Cile nel gruppo D che, a meno di colpi di scena, dovrebbero sistemare solo la pratica primo e secondo posto, con Panama e Bolivia a recitare il ruolo di sfavorite (solo sulla carta) nell’evento dell’anno in America.

PROTAGONISTI – Dalle italiane Colombia (Zapata, Bacca, Cuadrado, Murillo), Cile (Medel, Pulgar, Fernandez, Pinilla) e Argentina (Roncaglia, Biglia, Higuain, ma non Icardi e Dybala), alle squadre più autoctone e povere di talenti europei. Un mix quasi perfetto è rappresentato dal Brasile che ha convocato sette giocatori provenienti dai campionati d’America (compreso l’eterno Kakà, che milita nell’Orlando City), ma anche i campioni del continente europeo: il possibile juventino Dani Alves, l’interista Miranda, il madridista Casemiro e tanti altri. No però Neymar, bloccato dal Barcellona. Spaventa, come sempre, l’attacco dell’Argentina che annovera fra le sue file Messi, Aguero, Gaitan, Higuain e l’acciaccato Lavezzi, con gente come Di Maria e Lamela solo prestata al reparto di centrocampo.

STORIA – Lo scorso anno ha vinto il Cile di Sampaoli, che ha avuto la meglio ai rigori sulla favoritissima Argentina. La nazionale che ha vinto più titoli è l’Uruguay (15), il paese che ha organizzato più manifestazioni l’Argentina. Eduardo Vargas (Cile) e Paolo Guerrero (Perù) sono stati i migliori marcatori della Coppa America di un anno fa. Dopo quella di quest’anno negli Stati Uniti, si disputerà in Brasile nel 2019 la nuova edizione.

Photo: https://www.facebook.com/2016CopaAmericaCentenario/photos/a.616400411795215.1073741827.612616258840297/758920224209899/?type=3&theater

http://www.youtube.com/watch?v=fSeMdbHLDTQ

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.