Cuore Atalanta, riacciuffata all’ultimo la Juventus!

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All’89° Freuler firma il gol del pareggio. 2-2 contro una squadra fortissima e decisamente in forma. Dopo una grande prestazione, l’Atalanta porta meritatamente a casa un ottimo punto!

Avremmo firmato per un pareggio prima della gara? Beh, si sa, si gioca sempre per vincere, ma vincere contro questa Juve, in corsa per uno storico Triplete e reduce da 9 vittorie consecutive in campionato, era quasi utopia… Perciò diciamo di sì, per un pareggio ci avremmo firmato eccome. Soprattutto perchè un pareggio contro una grande corazzata come quella bianconera, dopo una prestazione del genere della Dea, può dare quella carica e quell’entusiasmo in più che potrà rivelarsi decisivo in queste ultime partite di campionato.

LA FORMAZIONE

L’Atalanta cambia qualcosa: Gasp abbandona il consueto 3-4-1-2 e passa ad un 3-4-2-1 (o 3-4-3 se preferite) rinunciando a Petagna e Kessie. Proprio al posto dell’ivoriano, a metà campo al fianco di Freuler gioca Cristante, in un buon periodo di forma. In porta Berisha, dietro i soliti 3, sugli esterni i soliti Conti e Spinazzola. Nel tridente, Hateboer a destra, Kurtic a sinistra ed il Papu Gomez unica punta a fungere da falso nueve.

LA PARTITA

Primo tempo equilibrato dal punto di vista delle occasioni, per la verità non moltissime. Tuttavia è la nostra Dea a mostrare quella fame e quella cattiveria in più. Da annotare per la Juve un paio di occasioni con Higuain e soprattutto con Cuadrado, che sfiora il palo su lancio di Chiellini. Per noi, Freuler alla mezz’ora si divora un gol a tu per tu con Buffon, abile in uscita. Nel recupero, dopo un lampo del solito Papu, Conti in acrobazia insacca! 1-0 e settimo gol stagionale per il treno della fascia destra!

Nel secondo tempo la Juve entra con un piglio diverso e cambia tutto. Al minuto 50 episodio chiave cross di Pjanic su punizione e clamoroso autogol di Spinazzola che insacca di testa nella propria porta. Gli ospiti prendono coraggio e la Dea soffre sempre più. Seguono due grandi occasioni per Dybala e Higuain: Berisha si supera entrambe le volte. Dopo un tiro abbastanza pericoloso di Gomez dal limite, altro episodio chiave. Cross di Alex Sandro, Toloi colpisce di mano: l’arbitro fischia prima (giustamente) calcio di rigore, poi torna sui suoi passi fischiando un fuorigioco incomprensibile. Qui ci è andata veramente bene! Successivamente è di nuovo assedio Juve: Berisha risponde a Khedira con due grandi interventi. La Dea non riesce più a ripartire, ma non molla. I bianconeri spingono fino a trovare il gol che sembra una sentenza al minuto 83°: palla stupenda di Pjanic, Spinazzola (decisamente il peggiore in campo) dorme e Dani Alves in tuffo di testa segna. MA LA DEA NON SI ARRENDE. Entra anche Petagna e al minuto 89°, in uno dei pochi nostri lampi nella ripresa, dopo un’azione molto caotica con un paio di rimpallo, Freuler fa gol! Pubblico in estasi, termina 2-2 a Bergamo!

Come ha sottolineato Gasperini a fine partita, Atalanta migliore nella prima frazione, ma che comunque non si è disunita anche nelle difficoltà della ripresa. Ciò dimostra quanto i nostri ragazzi siano uniti e come diano sempre l’anima per la maglia che indossano! Non c’è cosa più bella che un tifoso possa desiderare!

Ormai ci siamo, mancano solo 4 gare e siamo a +8 dall’Inter settimo. DIAMO TUTTO TUTTI, tifosi, società, mister, giocatori, come abbiamo sempre fatto, ed il sogno Europa si realizzerà!! FORZA ATALANTA!

foto by Corriere dello sport

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