Cuore rossoblu: AAA difesa cercasi

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Seconda imbarcata pesante per i rossoblu, che cadono rovinosamente all’Olimpico con la Lazio, dopo le 5 reti incassate dalla Fiorentina domenica al Sant’Elia.

Qual’è il vero Cagliari? Quello visto fino ad una settimana fa? O quello con la difesa che fa acqua da tutte le parti, visto negli ultimi 4 giorni?

E’ l’interrogativo che ci poniamo tutti, visto che il Cagliari che abbiamo visto negli ultimi due turni di campionato è tutt’altro che una squadra capace di reagire alla minima difficoltà.

Incertezze da “scuola calcio”, atteggiamento molle e rinunciatario, difesa che ricorda quella horror dell’era Zemaniana, tant’è che è la difesa peggiore del campionato con addirittura 23 reti subite: peggio anche del Crotone, ultimo in classifica con 2 miseri punti e nessuno straccio di vittoria.

Certo, non è tutto da buttare, visti i 13 punti in classifica e l’ottimo avvio di stagione.

I problemi, di certo non riguardano l’attacco, visto che nonostante i 9 gol subiti nelle ultime 2 gare, i rossoblu sono stati capaci di realizzarne 4, a dimostrazione del fatto che il reparto offensivo è l’ultimo dei problemi.

Il problema è appunto la fase difensiva, unito all’atteggiamento, che negli ultimi giorni è apparso molle e rinunciatario.

Un’altro dato che avvalora questa tesi, è che delle 23 reti subite ben 13 sono arrivate nelle debacle con Juventus, Fiorentina e Lazio, a dimostrazione del fatto che i rossoblu, quando non azzeccano la partita, vanno completamente in balia.

Serve ritrovare la continuità, a partire da lunedì, quando al Sant’Elia, arriverà un Palermo (oggi contro l’Udinese) assetato di punti salvezza.

Rastelli dovrà fare i conti anche con la tegola Murru, che nel match di ieri ha riportato l’avulsione dalla testa peroneale del legamento collaterale laterale del ginocchio sinistro, ovvero intervento chirurgico e stop abbastanza lungo.

Murru, raggiunge gli infortunati di lungo corso Farias, Ionita e Joao Pedro in infermeria: una vera e propria ecatombe.

In parole povere, l’unica nota positiva è il tanto atteso ritorno di Dessena, che dopo un lungo calvario, può finalmente considerarsi nuovamente un calciatore a tutti gli effetti.

Bentornato Capitano!

 

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