Cuore rossoblu: Cagliari, pranzo indigesto

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L’attesissimo “lunch match” del Sant’Elia contro il Napoli, si rivela come la quinta grande batosta: altri 5 gol subiti. Prestazione infima e ora Rastelli rischia per davvero.

Doveva essere una bella giornata di festa all’insegna dello sport, le premesse c’erano tutte: giornata dal clima primaverile, cornice di pubblico delle grandi occasioni, Sant’Elia stracolmo e Curva Nord infuocata come nelle grandi occasioni.

Siamo rimasti solo alle premesse, perchè il Cagliari, per l’ennesima volta, la quinta per l’esattezza, regala una prestazione da bollino rosso ai propri sostenitori e viene letteralmente preso a pallonate dai “rivali” per eccellenza, a casa sua.

Si, perchè gli uomini di Rastelli non hanno mostrato nulla di buono, o meglio proprio nulla nel match di ieri. Nessuno straccio di gioco o quantomeno di bozza di gioco, lanci lunghi da parte di Bruno Alves in avanti, fini a se stessi, atteggiamento costantemente sulla difensiva e incapacità totale di lottare, sudare, onorare la maglia e reagire alle sberle rifilate da Mertens, Hamsik e compagnia bella.

I partenopei, che attualmente giocano il miglior calcio del nostro campionato, hanno avuto vita facile, aiutati anche da un Cagliari completamente in balia e mai in grado di creare grattacapi alla propria retroguardia.

Dopo questa, ennesima, pesante, sconfitta i gol subiti dai rossoblu sono 37. Difesa peggiore del campionato, addirittura peggio delle squadre che lottano per non retrocedere, distanti ben 11 lunghezze dai rossoblu. Certo, per l’obiettivo salvezza 20 punti sono tanti, ma più per demerito altrui che per meriti propri, vista l’ennesima pesante sconfitta. Rastelli comincia a traballare seriamente, Giulini sembra sempre più stufo di queste “prestazioni indecorose” contro le formazioni di medio-alta classifica. Saranno decisivi i match contro Empoli e Sassuolo per le sorti del tecnico campano. Urgono punti, urge soprattutto onorare la maglia, cosa sottolineata anche dal capitano Dessena nel post partita.

Unica nota positiva di questa pessima giornata, i tifosi rossoblu, o meglio la Nord, che non ha smesso un attimo di incitare i propri colori, nonostante questa batosta, contro gli acerrimi rivali (sportivamente parlando) napoletani.

Perdere ci sta, il Napoli è di un altro livello rispetto al Cagliari, ma non in questa maniera indecorosa.

 

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