Cuore rossoblu: DJ8 apre le danze, il Pado le chiude

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Sant’Elia autentico fortino: tutti i 10 punti in classifica dei rossoblu, sono frutto dei risultati tra le mura amiche.

Seconda vittoria consecutiva per i rossoblu, che dopo aver sconfitto la Samp per 2-1 nel Monday Night, sconfiggono il Crotone con il medesimo punteggio.

Rossoblu isolani che dopo le tegole Ionita e Storari, devono fare i conti con la pesante assenza di Joao Pedro, che si è fratturato il perone nell’allenamento di rifinitura (che fortuna) e che dovrà stare fermo per almeno 4 mesi.

Il numero 10 brasiliano ha ricevuto il calore del popolo rossoblu, prima del fischio d’inizio, quando è entrato in campo in stampelle e visibilmente commosso. In bocca al lupo JP10!

Di Gennaro Show

Rastelli, per ovviare all’assenza del suo numero 10, riporta Di Gennaro nella posizione in cui ha giocato per gran parte della sua carriera (fino all’esperienza a Vicenza), ovvero dietro il tandem formato da Sau e Borriello, mentre Ceppitelli affianca Bruno Alves al centro della difesa e Tachtsidis agisce davanti alla difesa.

Nicola, sempre più a rischio esonero, conferma il 3-4-3, con Palladino, Falcinelli e Tonev in avanti.

Il Cagliari domina con il possesso palla, che si attesta al 60%, ma il Crotone non è mai domo e le occasioni fioccano da entrambe le parti: le occasioni più ghiotte partono dai piedi di Tachtsidis da un parte e Tonev dall’altra, con i due estremi portieri abili a neutralizzare.

E’ la giornata di Davide Di Gennaro: le prime avvisaglie si notano al minuto numero 11, quando il numero 8 spara un mancino basso dal limite, con Cordaz che intercetta. Dopo due occasioni, una per parte, con Tachtsidis e Falcinelli che non riescono a sbloccare, ecco la conferma.

La conferma che questo è il Di Gennaro Show: Tachtsidis scambia con Di Gennaro che sfodera un gran mancino dal limite, con il pallone si insacca prepotentemente alle spalle dell’incolpevole Cordaz per l’1-0 sardo.

DJ8 festeggia alla grande, emulando le gesta di Mark Bresciano, con la celebre esultanza immobile.

Il “Pado” chiude le danze

I rossoblu isolani partono forte, alla ricerca del raddoppio, che arriva al 56′: Di Gennaro, serve con il contagiri Borriello, che da pochi passi colpisce la traversa. L’azione prosegue, Sau serve Padoin, che conclude dal limite e con un destro leggermente deviato sigla il 2-0. Sant’Elia in tripudio per il Pado, che festeggia così il suo primo gol in rossoblu.

Poco dopo, Murru sfiora il 3-0, colpendo il palo esterno dopo una grande iniziativa personale. Finita qui? Nemmeno per sogno, visto che i rossoblu si concedono il lusso di rilassarsi, mentre gli ospiti non demordono. Dopo un’occasione di Falcinelli neutralizzata da Rafael, i pitagorici accorciano le distanze: Stoian vede Rafael fuori dai pali e lo beffa, con un calcio di punizione tirato da casa sua.

C’è tempo per il classico bolide su punizione di Bruno Alves, che termina a lato, prima che il fischio finale dell’arbitro Giacomelli, sancisca la seconda vittoria consecutiva per il Cagliari.

Missione compiuta

Tutti volevano 6 punti nei due match casalinghi consecutivi con Samp e Crotone: 6 punti che sono arrivati e che proiettano i rossoblu nella parte sinistra della classifica e a quota 10 punti. Ruolino di marcia stratosferico tra le mura amiche, con tre successi ed un pari (con la Roma). Tutto bello, ma bisogna fare punti anche in trasferta, dove finora sono arrivate soltanto sconfitte. Ora c’è la sosta, Rastelli ha tutto il tempo per affinare i meccanismi di gioco della sua squadra e per recuperare al meglio uomini come Melchiorri e Dessena, fondamentali per questo Cagliari.

Si riparte domenica 16, alla “Scala del Calcio”, dove i rossoblu faranno visita ad un’Inter imbufalita per i ko contro Sparta Praga e Roma.

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