Cuore rossoblu: Rastelli, è ora di assaggiare il panettone

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La pesante e per certi versi “inaspettata” sconfitta di Empoli ha messo squadra e allenatore ad un bivio: il Sassuolo incombe ed il match di giovedì, assume i contorni di una vera e propria”sentenza”.

Reduci dalla disastrosa trasferta empolese, e da un mese a dir poco disastroso, il match tra Cagliari e Sassuolo di giovedì sera, assume sempre più i contorni di “ultima spiaggia” sia per Rastelli che per i giocatori.

Per Rastelli, perchè in caso di sconfitta, non mangerebbe il “fatidico” panettone, per i giocatori che continueranno a dimostrare svogliatezza e scarso attaccamento alla maglia rossoblu, di retrocedere nelle gerarchie e/o addirittura di cambiare casacca nell’imminente mercato di riparazione.

La situazione comincia a farsi preoccupante, non tanto per ragioni di classifica, visto che per una neopromossa 20 punti a questo punto della stagione sono un buon bottino, ma più che altro per una questione dei clamorosi tonfi a cui i tifosi rossoblu hanno dovuto assistere nell’ultimo mese e mezzo.

Tonfi che non stiamo qui ad elencare, visto che abbiamo avuto modo di sorbirceli per bene, purtroppo.

Stiamo assistendo ad una vera e propria crisi, non solo di gioco e risultati, ma d’identità. Non si vedono più quell’entusiasmo e quel feeling che avevano contraddistinto l’inizio si stagione, non si vede più la voglia di reagire ai colpi presi. Questa squadra ogni qualvolta che subisce un gol, è incapace di reagire e creare grattacapi agli avversari, non riesce più a segnare a dovere, nonostante i tanti subiti. La situazione è sempre più preoccupante. Passino gli alibi come i 20 punti o gli infortuni, ma qui bisogna reagire e alla svelta. Se i due alibi elencati poc’anzi reggono ancora, è perchè il livello delle squadre che occupano i bassifondi della classifica, è a dir poco inadeguato (non voglio infierire) per la massima serie.

Occhio però, perchè nell’ultima giornata, Empoli e Palermo hanno mostrato segni di vita. Il distacco è di quelli rassicuranti, certo, ma qui urge assolutamente una svolta. Giovedì arriva il Sassuolo, dietro ai rossoblu di sole 3 lunghezze ed in un periodo no esattamente come gli isolani: in pratica, la classica sfida da non sbagliare.

Ora tocca a Rastelli e ai giocatori, tirare fuori la voglia di vincere e di dimostrare a tutti che il Cagliari non è quello visto nell’ultimo mese e mezzo, ma quello che impone il pari alla Roma di Spalletti o quello che va a vincere in rimonta a San Siro.

Altri due giorni di ritiro, che si spera possano rigenerare la squadra, prima del test pre-natalizio.

Solo allora, scopriremo se il panettone sarà piaciuto o meno al tecnico e ai giocatori rossoblu…

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