Cuore rossonero: Le pagelle del povero diavolo, capitolo Udinese

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Il cuore rossonero, questa settimana, vi proporra il pagellone della partita contro l’Udinese che è stata come una salita al calvario

Dal Vangelo secondo Arrigo Sacchi: Una prestazione ignobile, cose che nemmeno in Lega Pro si vede un calcio così inguardabile e per quanto i cinesi potranno spendere a Gennaio, la stagione sarà irrecuperabilmente compromessa.

Veniamo ai giudizi.

Donnarumma: Praticamente mai impegnato, se non altro è una sicurezza quando viene chiamato a giocare coi piedi, sul gol non può nulla. Voto 6, cuoricino.

Abate: Niente, non sale se non in un paio di occasioni per mettere i soliti ormai straclassici cross sbilenchi, non marca Perica e regala la vittoria all’Udinese. Tanto per cambiare. Voto 5, criminale.

Paletta: È quello, tra i quattro dietro, che sembra dare impressione di sicurezza, ma è Paletta signori, una tristezza inumana. Voto 6, miracolato.

Romagnoli: Non c’è, non ne combina una buona. Sempre in ritardo, quando è in vantaggio compie errori incredibili e non bastasse appare in clamoroso ritardo fisico. A questo punto c’è da chiedersi se sia scarso oppure se il rendimento sia da imputare al nulla della squadra. Voto 5, un mistero.

Antonelli: Inutile, non si vede fino a che esce per infortunio. Voto 4,5 speriamo non si sia fatto male.

De Sciglio: Solito, molle come fosse un bambolotto di pezza. Voto 4,5. Una volta si diceva che il calcio fosse sport da uomini, poi lo hanno inventato per le donne, oggi non resta che dire che il calcio non è, in definitiva, sport per De Sciglio.

Bonaventura: Si intestardisce a cercare dribbling continuamente e non gliene viene uno solo. A sua discolpa c’è il fatto che non ha nessuno a cui giocarla, tutta la squadra era più ferma di un monolito. Voto 5, mulo.

Sosa: Fuori ruolo, ma con Suso il meno peggio. Incede e cerca di fare geometria, inutilmente perché non ci sono in campo piedi degni. Colpisce una traversa al volo. Voto 6, illusione.

Montolivo: Orrendamente spaventoso, ma di fatto è la regola. Va bene che non ci sono alternative, va bene tutto, ma provarlo un ragazzino della primavera proprio no?? Montolivo è questo e nulla più, lento, macchinoso, non ha visione di gioco, è dannoso in sostanza. Voto 4, ameba.

Poli: Lui è Poli. Di fatto è scarso, ma è da Milan, perché in un Milan dignitoso lui sarebbe una riserva dignitosa. Sputa sangue sempre e solo madre natura che gli ha dato piedi da muratore gli impedisce di essere un calciatore vero. Voto 6, il meno inutile tra gli inutili.

Bacca: Non è un gatto e non è castrato, ma è più sterile del suddetto animaletto. Voto 4, utile tanto quanto un accendino per un palombaro.

Suso: Ecco, il piccoletto ha piede, voglia e velocità. Ma di fondo non è nessuno e nel Milan che ricordo io avrebbe fatto forse panchina. In questo Milan è imprescindibile, l’unico sul quale contare quando hai bisogno. Voto 6,5 libro cuore.

Lapadula: A nostro avviso va provato dall’inizio. Non incide affatto, ma tocca un pallone solo ed è più pericoloso lui in un secondo che Bacca in novanta minuti. Voto 6 perché si vede che ha grinta, un miracolo in questa squadra.

Honda: Ci vuole coraggio a metterlo in campo, ma credetemi, ci vorrebbe ancor più coraggio a giudicarlo e non lo faremo, qua giudichiamo calciatori, non fotografi giapponesi.

Montella: Dunque, quest’uomo toglie Sosa, l’unico a tirare in porta in novantotto minuti, per inserire Honda. Basta questo per assicurarvi che se cinesi hanno testa, non sarà lui l’allenatore del prossimo Milan.

 

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