Curva rossoblu’: Chievo Bologna finira sempre in pareggio

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Poche son le certezza nella vita ma di questo son sicuro: Chievo – Bologna finirà sempre in pareggio e la partita sarà sempre inguardabile.

Ancora un pareggio. Ancora 1-1. Ancora una volta in vantaggio e ancora una volta rimontati. Ancora un’ingenuita’. Terzo pareggio consecutivo.

IL BICCHIERE MEZZO PIENO E MEZZO VUOTO

Nel bicchiere mezzo pieno galleggia una discreta propensione al gol, una discreta continuità di risultati, un Verdi sempre in palla e un Sadiq che entra a partita in corso e difende un pallone da centravanti consumato e lo offre per il rimorchio di Pulgar. Primo gol rossoblu’ e vantaggio per il Bologna.
Nel bicchiere mezzo vuoto, invece, vediamo una scarsissima attitudine a chiudere le partite, a gestire il vantaggio e un’atavica propensione “alla puttanata” in fase difensiva; anche ieri da una situazione “normale” abbiamo concesso una pascolata palla al piede dentro l’area chiusa da un goffo autogol di M’Baye che fissa il risultato sullo scontato pari.

IL BICCHIERE COMPLETAMENTE VUOTO
Nel bicchiere completamente vuoto troviamo l’infortunio (della quale ancora non conosciamo l’entita, seppur non sembra grave) dello stoico ed eroico Mimmo Maietta, uno che di personalità ne ha da prestare anche ai compagni.

Un’analisi piatta del match

Sulla partita poco da dire: brutta perché il Chievo e’ organizzato e trova sempre il modo di farti giocare male.
Con Destro ancora out, ci si affida a Krejici, mentre Verdi gioca da centravanti a cercare con la sua velocità di infastidire i centrali veronesi e il desaparecido Mounier a cui viene offerta la prima possibilità stagionale. Il francese se la gioca davvero male: avulso e abulico viene lasciato sotto la doccia per fare spazio al più consistente Sadiq con l’ovvio spostamento di Verdi nel suo ruolo naturale.
Il resto è cosa nota: qualche buon intervento di Da Costa, qualche smanacciata di Sorrentino, una partita che non decolla fino al gol di Pulgar che cambia l’inerzia del match e obbliga i clivensi a qualcosa in più fino al pareggio con annessa solita dormita della retroguardia.

ANCORA UNA VOLTA

Ancora una volta finisce con quel retrogusto amaro. Ancora una volta finisce che se vincevi magari ti davi lo slancio per fare un campionato diverso.
E’ ancora quella sensazione di vorrei ma non posso. E’ ancora quell’esserci vicino ma non riuscire ad acchiapparla.

Niente drammi, sia ben chiaro, il Chievo rimane avversario ostico per tutti, ma quell’essere sempre in vantaggio e non portarla a casa non vorremmo divenisse abitudine.

Tanto già si sapeva: Chievo-Bologna finira’ sempre in pareggio..

C’è sempre qualcosa di buono

Nella brutta serata veronese qualcosa si salva e 13 punti garantiscono comunque tranquillità nel lavoro che dovrà essere fatto alla ricerca di un salto di qualità che aspettiamo con ansia.
Sabato riceviamo la Fiorentina e di sicuro ce la giocheremo.

Noi che siamo il pubblico non faremo mai mancare il nostro apporto.
Forza Bologna

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