Curva rossoblu : Mazzoleni non può non vedere

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Curva rossoblu: Mazzoleni, a due metri di distanza non può non vedere. E allora è qualcos’altro a cui io non so dare un nome. Quello è rigore in tutto il regno terracqueo e lui lo ha visto.
Punto!

Poi si arriva al minuto 80’, quello che ci è sempre fatale e puntualmente ci ricaschiamo: contrasto morbido di Taider, corridoio lasciato aperto per il taglio alle spalle e gol di Barbosa. Barbosa! Barbosa no!

L’incubo non finisce. 4 sconfitte consecutive maturate in maniera completamente differente una dall’altra ma che bruciano, per diversi motivi, una più dell’altra.

L’Inter più compassata non potrebbe essere e, eccezion fatta per un gol divorato da Palacio a un metro dalla porta, non calcia mai verso Da Costa.. Tanto quanto il Bologna.
E’ la classica partita da 0-0. Lo 0-0 per autonomasia.
Poi il maledetto minuto 80.
Al minuto 95 abbiamo anche l’occasione per riacciuffarla ma capita sui piedi sbagliati di Torosidis che calcia addosso ad Handanovic. Poi doccia.

Siamo un po’..stanchi? Frustrati? Sfigati? Bersagliati? Non lo so. Forse di tutto un po.
Campionato che si fa insipido. Occorre una scossa. Scossa che, parere personale, l’allenatore sembra non riuscire più a dare.
Le partite sono tutte uguali. Sempre il solito film. Sempre il solito modulo. Sempre i soliti errori. Sempre i soliti esclusi( leggasi Donsah)

Piccola analisi tecnica: se giochi con il 4-3-3 con così tanta ostinazione, tanto da non cambiare mai e poi mai in 40 partite di Donadoniana direzione, e hai un esterno offensivo da zero scarabocchio( leggasi Krejci), unVerdi al rientro a cui non puoi chiedere la luna e un ragazzo(Pektovic) all’esordio in serie A, e non tiri mai e poi mai in porta, ti potrai fare qualche domanda?

Insomma, il copione non cambia, il modulo nemmeno, l’atteggiamento neppure. Francamente sono preoccupato perché a questo insipido ci stiamo abituando un po tutti. Squadra e allenatore compresi.
Serve una scossa. Serve un idea.
Una buona idea sarebbe non perdere domenica a Genova, col Genoa, che dopo le 5 sberle in quel di Pescara e 8 sconfitte nelle ultime 10, e’ forse l’unica squadra messa in questo momento peggio di noi.
Ma almeno loro hanno l’alibi Preziosi che a metà campionato, già salvo, ha smantellato la squadra e cacciato Juric, reo di non essere riuscito a ricomporre i cocci. Speriamo non ci riesca il poco simpatico ex Mandorlini.
Derby rossoblu, derby tra deluse. Chi sarà l’araba Fenice, domenica?

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