Dal quartiere veronese: tre punti dal sapore di liberazione

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Si torna a gioire.

Una perla di Giaccherini e una rete di pregevolissima fattura di Inglese fanno tornare il sorriso sul volto dell’ambiente regalando una vittoria che ha il sapore di liberazione.

Si torna alle origini

Dopo tre mesi esatti si rivede il centrocampo stellare che tanto aveva stupito nelle prime dieci dodici partite, col ritorno di Castro in mediana.

In difesa è ancora Bani a manovrare i dinamismi in fase arretrata

Rimane invece un mistero la scelta di schierare uno spompato Gobbi al posto della rapidità e imprevedibilità di Jaroszynski.

Ancora quel timore tra le gambe…

Il primo tempo non regala grandi emozioni, ancora una volta a causa di quel pallone che scotta ogni volta in cui se ne è in possesso.

La confusione regna sovrana, e si fatica a trovare l’imbucata decisiva, nonostante i tentativi non manchino.

Il Cagliari è barricato in difesa e tenta di pungere in contropiede senza però grossi risultati.

L’unica vera occasione da rete la crea Inglese, che di testa sbatte solo su un colpo di reni formidabile di Cragno.

Cambi azzeccati

Nella ripresa Meggiorini sostituisce uno spento Pucciarelli, mentre Giaccherini rileva Birsa.

Al minuto 74′ l’ex Napoli si conquista una punizione dal limite dell’area.

È lui stesso a presentarsi alla battuta, pennellando una traiettoria imprendibile anche per un Cragno in serata di grazia.

Le ragnatele attorno al sette hanno smesso di esistere, perché il pallone del Giak si insacca e fa esplodere un Bentegodi che non godeva da mesi.

Un autentico gioiello.

Neanche il tempo di esultare che il Chievo riparte ancora una volta.

Inglese si presenta in area, tenta il doppio passo per andare sul mancino, ma il difensore chiude, allora l’attaccante pugliese rientra sul piede forte e piazza a giro sul secondo palo il pallone che vale il 2 a 0.

La gioia è incontenibile, forse le streghe sono state scacciate, ma attenzione.

La sofferenza fa parte del DNA gialloblu e a dieci minuti dal termine Pavoletti con una gran girata di testa accorcia la distanze.

Ma niente da fare per la squadra sarda. Il Chievo dopo ben dieci giornate torna a conquistare i 3 punti.

Una vittoria che non cancella gli orrori dell’ultimo periodo, ma che sicuramente toglie un grosso peso dallo stomaco a tutti i membri dell’ambiente gialloblu.

PAGELLE

I MIGLIORI:

HETEMAJ: 6.5 – È tornato il condottiero di un tempo, quello che ringhia su ogni avversario che gli capita a tiro.

GIACCHERINI: 7.5 – Una perla da calcio piazzato che vale da sola il prezzo del biglietto e un assist per Inglese che suggella una grande prestazione.

INGLESE: 7 – Una rete cercata, voluta e conquistata, con la determinazione del bomber di cui il Chievo ha bisogno.

I PEGGIORI:

CACCIATORE: 5.5 – Poco presente in fase offensiva, memore ancora delle conseguenze del celebre gesto di qualche settimana fa.

GOBBI: 5.5 – Ha finito la benzina, e sarebbe ora che venisse fatto accomodare in panchina.

PUCCIARELLI: 5 – Poco incisivo, molto impreciso.

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