Dal quartiere veronese: Basta un poker di Chievo che la pillola va giù

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(Bentegodi - 12 marzo 2017) Foto scattata dall'inviato Martinelli di Destrosecco

Dal quartier veronese: dopo l’immeritata sconfitta di San Siro i gialloblu rifilano un poker da sogno ad un desaparecido Empoli.

DAL QUARTIER VERONESE: LA PARTITA CON IL POKER SERVITO 
Qualche assenza costringe Maran a rivedere i suoi piani nella formazione iniziale: i centrali di difesa sono la coppia inedita Spolli-Cesar e in attacco Inglese affianca un ritrovato Pellissier.
La supremazia territoriale si fa sentire fin dalle prime battute, nonostante l’Empoli crei qualche situazione pericolosa, ma trovando davanti a sé un’attenta difesa.
Il risultato si sblocca grazie ad una perla di Inglese, che sul traversone di Cacciatore, di prima intenzione manda la sfera di destro sul secondo palo, lasciandosi andare in un’esultanza studiata e ignorante con l’amico, messa in atto solo in caso di goal del primo e assist del secondo.
Poco prima una sforbiciata volante di Castro mette a dura prova i riflessi del portiere avversario, che evita quella che sarebbe stata la rete dell’anno, senza alcun dubbio.
Passano pochi istanti e i gialloblu raddoppiano, questa volta con Pellissier, che sul cross di Birsa la spizza quel tanto da ingannare Skorupski, siglando il sigillo numero 104. Chapeau capitaine. 
Nella ripresa l’Empoli fatica a imporsi e sono sempre i padroni di casa a tenere il pallino del gioco, riuscendo a triplicare con Birsa che con un diagonale maledetto fulmina l’incolpevole estremo difensore polacco.
Nemmeno il tempo di esultare che arriva la quarta rete, questa volta con Cesar, che ribadisce in porta la sfera dopo due miracoli del portiere empolese.

 

DAL QUARTIER VERONESE: UN CHIEVO CHE NON SI FERMA MAI 
Prestazione straordinaria da parte di tutto il gruppo, che non vuole assolutamente smettere di stupire nonostante la posizione in classifica sia favorevole.

Il Gran Gala coi tifosi di mercoledì è stato di buon auspicio e tutti noi ci auguriamo di vivere altre intense emozioni.
Nota statistica: esordio in massima serie A per il classe ’97 Depaoli, oltre alla quarta apparizione di Kiyine.
Il Gran Gala coi tifosi di mercoledì è stato di buon auspicio e tutti noi ci auguriamo di vivere altre intense emozioni.
I MIGLIORI:
CASTRO: 7 – il gesto atletico di inizio match sarebbe stato la ciliegina sulla torta di un’altra prestazione stellare dell’argentino.
BIRSA: 7.5 – Assist e goal per un altro che quest’anno sta facendo scintille.
INGLESE: 7.5 – La rete che è valsa il vantaggio da solo gli garantisce un voto in più in pagella, oltre che alla solita

prestazione di enorme sacrificio a servizio della squadra.
I PEGGIORI:
Nessun bocciato tra le fila clivensi.

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