Dal quartiere veronese: Pellissier illude, ma l’Inter vince

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Rete numero 103 per l'infinito Pellissier.

Nonostante una pressione continua, i nerazzurri non si sbloccano nel primo tempo, anzi è il Chievo ad andare in vantaggio, ancora una volta col capitano Pellissier, ma nella ripresa gli uomini di Pioli ribaltano il risultato.

Maran dà ancora fiducia a Bastien, giovane belga che in Coppa Italia ha dimostrato di avere grandi qualità, schierandolo da mezzala al posto di De Guzman, relegato in panchina.

L’Inter parte subito all’attacco e crea diverse occasioni, soprattutto col neo acquisto Gagliardini, che impegna in più occasioni un attento Sorrentino.

Ma alla mezzora da un corner insidioso Pellissier è lesto, anticipa D’ambrosio e in girata batte un incolpevole Handanovic. Rete di grande prestigio per l’attaccante aostano, che sigla la rete numero 103 in serie A e la quarta nelle ultime cinque giornate di campionato.

I gialloblu resistono e chiudono la prima frazione in vantaggio.

Ma nella ripresa la musica non cambia, ed è un rock martellante per la difesa clivense, che costruisce un’autentica diga davanti all’estremo difensore campano, che si esalta grazie ad un paio di interventi prodigiosi.

Ma a un certo punto gli argini cedono, e su cross di Candreva, Icardi anticipa Dainelli e mette la palla in rete.

I milanesi vogliono la vittoria e approfittando della stanchezza dei veronesi, raddoppiano grazie, prima ad un errore banale di Izco che perde palla sulla propria trequarti, poi ad un missile di Perisic che passa sotto il torace di Sorrentino, questa volta parso disattento e impreciso.

Il Chievo non ha la forza di reagire e la squadra di Pioli chiude la partita grazie ad Eder, dopo un altro errore della difesa; il colpevole è Gobbi che serve un assist agli avversari che mettono al sicuro il match.

I ragazzi di Maran, dopo il vantaggio, sono stati capaci di opporre resistenza ai reiteranti attacchi nerazzurri, ma quella che fino a una settimana fa era la terza miglior difesa del campionato, ha dimostrato di non riuscire a reggere novanta minuti, cadendo in banalità davvero evitabili.

Adesso ci aspetta la Viola, per la seconda volta in dieci giorni. Sarà l’occasione giusta per vendicare l’immeritata eliminazione dalla Coppa Italia.

I MIGLIORI:

PELLISSIER: 7.5 – Oltre alla splendida rete, combatte dal primo all’ultimo, senza mai demordere.

GAMBERINI: 6.5 – Nella sbandata finale, è uno dei pochi che si salva; s’immola su ogni pallone vagante.

I PEGGIORI:

FREY: 5.5 – In fase di chiusura si batte bene, ma dalla sua parte per Perisic è un gioco da ragazzi entrare in area di rigore.

IZCO: 5.5 – Fatale l’errore che porta al vantaggio dell’Inter.

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