Dal quartiere veronese: ci volevA proprio!

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VittoriA che vAle oro.

Dopo ben cinque sconfitte consecutive il Chievo ritrova la vittoria a Genova, che oltre ai tre punti vale anche la matematica permanenza nella categoria. Ci volevA proprio!

Maran è ancora alle prese con una squadra alquanto incerottata, e tra questi ci sono anche Cacciatore e Inglese, convocati ugualmente, il secondo addirittura inserito nella formazione titolare. Da terzino destro viene data ancora fiducia a Depaoli.

Alle battute iniziali, come nelle ultime uscite, la compagine gialloblu sembra davvero priva di un’idea di gioco, ma soprattutto disattenta. A causa di queste defezioni subisce gli attacchi di un Genoa in grave difficoltà di classifica.

Prima Cesar causa ingenuamente un rigore (che in presa diretta pareva solare, ma osservando attentamente è Pandev che cerca il contatto), ma Simeone calcia incredibilmente a lato; poi la difesa della Diga è ancora punita, questa volta dal macedone che insacca.

Sembra che si rivedano ancora le streghe , ma nella ripresa una grande voglia di rivalsa la fa da padrona, così che Bastien firma la sua prima rete in Serie A pareggiando i conti e poco dopo Birsa replica con un colpo di testa derivato da un’azione che pare la fotocopia di quella che ha portato il giovane belga al bersaglio grosso.

Finalmente si ricominciano ad intravedere sprazzi di compattezza e unità che superano anche un lancio di fumogeni da parte della Gradinata Nord portando in saccoccia quei maledetti tre punti che mancavano da troppo tempo e raggiungendo l’agognato traguardo, chiamato SALVEZZA.

Cuore, sudore e tanta determinazione fanno felici i circa quaranta tifosi gialloblu giunti a Marassi, che si lasciano andare ad un grido che sa di liberazione.

I MIGLIORI:

CASTRO: 6.5 – Parte in sordina ma si rifà alla grande con l’assist al bacio fornito a Bastien.

BASTIEN: 6.5 – il ragazzo gioca le sue chances al meglio, siglando la rete che vale il pareggio.

BIRSA: 6.5 – Sottotono ad inizio match, decisivo nella ripresa.

I PEGGIORI:

CESAR: 5 – Spesso puntato e saltato dagli avversari fin troppo facilmente.

RADOVANOVIC: 5.5 – Gestisce la manovra in maniera macchinosa.

 

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