Dal quartiere veronese: così fa male

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Che beffa!

Incapaci di bissare il successo contro la Samp, i gialloblu si fanno riprendere da un Sassuolo in inferiorità numerica di due uomini.

Squadra che vince non si cambia

Con Tomovic squalificato e Depaoli in panchina, le uniche novità nell’undici titolare portano i nomi di Gamberini e Hetemaj (match winner di sabato).

Si pensava che la vittoria contro i blucerchiati avesse allontanato quegli spettri che incombevano da tempo, invece la solita paura induce ad una prestazione decisamente sotto le righe con troppa superficialità da parte degli interpreti.

Ancora zero tiri in porta nella prima frazione. Dato preoccupante soprattutto quando gli emiliani rimangono in dieci.

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Robe mai viste nella ripresa

I secondi 45 minuti iniziano come erano finiti i primi, senza spunti, immersi in una confusione tale che gli avversari riescono a tenere il pallino del gioco nonostante l’inferiorità numerica.

Nonostante le grosse difficoltà riscontrate, Giaccherini quasi casualmente porta in vantaggio i suoi.

La rete dell’ex Napoli non galvanizza affatto i gialloblu che non riescono a gestire il risultato.

Quando la squadra di Iachini rimane addirittura in nove a causa dell’espulsione di Magnanelli paradossalmente il timore aumenta e la palla scotta sempre di più.

Al minuto 95′ Cacciatore regala un calcio di punizione a quaranta metri dalla porta di Sorrentino, quando il fallo poteva essere speso nei pressi dell’area di rigore neroverde.

La palombella sembra di facile lettura per la difesa clivense che invece si fa sorprendere, guardando la sfera rotolare in fondo alla rete.

Una beffa del genere ha del surreale.

La mente non è ancora sgombra e lo dimostra la mancanza di concentrazione nella gestione del pallone.

Fortunatamente tre punti d’oro sono stati incorporati la settimana scorsa, ma sicuramente il cammino si fa in salita e lo spirito dovrà essere decisamente diverso da questo.

PAGELLE

I MIGLIORI: 

BANI: 6 – Tiene botta fino al patatrac finale.

GIACCHERINI: 6.5 – Estro e fantasia non bastano.

INGLESE: 6 – Tiene palla il più possibile, ma l’occasione buona non gli capita mai tra i piedi.

I PEGGIORI:

GOBBI: 4 – Perché infierire?

CACCIATORE: 4.5 – L’ingenuità ha la meglio sulla brutta copia del terzino che tanto ben figurava fino a un paio di mesi fa.

CASTRO: 5.5 – Leziosismi di troppo in momenti poco appropriati.

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