Dal quartiere veronese: disINTERgrati!

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Quanto fa male!

Le aspettative basse e un Inter vogliosa di rivedere la testa della classifica fanno del Chievo una preda facile. Cinque sberle e clivensi disINTERgrati.

Centrocampo da reinventare

Senza lo squalificato Radovanovic e gli infortunati Castro ed Hetemaj, Maran deve rimescolare le carte e inventarsi qualcosa.

Le due mezzali scelte sono Bastien e Depaoli, mentre in regia si pensava ad un inserimento di Gaudino, invece è ancora Rigoni a dover dirigere, nonostante i pessimi risultati in quel ruolo.

Le premesse non sono delle peggiori, la squadra è compatta, rischia ma non rinuncia ad offendere.

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Dopo una ventina di minuti però è l’Inter a passare con Perisic, che coglie un Sorrentino (che successivamente evita che il risultato si arrotondi ancora di più) abbastanza impreciso.

Pochi attimi e Icardi raddoppia dopo una grave disattenzione gialloblu, e d’ora in poi il Chievo non riuscirà a rialzare la testa.

Ripresa da dimenticare il prima possibile

I neroazzurri hanno la strada spianata, creano una miriade di palle-goal e sentenziano il risultato contro un avversario ormai cascato in una domenica da incubo.

Prima Perisic, poi Skriniar portano il risultato sul 4 a 0, poi all’ultimo istante ancora il croato infila Sorrentino per la tripletta personale.

Una disfatta epocale per un Chievo che raramente ha dato segni di ripresa.

Poca convinzione e tanta, forse troppa superficialità in situazioni che devono essere gestite meglio, indipendentemente dell’avversario che sta di fronte.

Qualche allarmismo, ma nessun catastrofismo. La classifica fortunatamente può permettere che capitino anche batoste di tale portata, ma ora serve una reazione.

PAGELLE

I MIGLIORI:

DAINELLI: 6 – Sembra paradossale che un difensore si ritrovi tra i migliori dopo una tale batosta, ma il buon Dario ha evitato una figura ancora più imbarazzante.

BASTIEN: 6 – Qualche buono spunto per il belga, che non demorde mai.

DEPAOLI: 6.5 – Propositivo anche dopo che il passivo iniziava a farsi consistente

I PEGGIORI:

GAMBERINI: 5 – Cade poco dignitosamente insieme a tutta la flotta.

MEGGIORINI: 5 – Come disse un uomo saggio: “Sembra l’ombra di se stesso”.

INGLESE: 5 – Tenta di gestire qualche pallone, ma i difensori neroazzurri non gli concedono un centimetro.

 

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