Dal quartiere veronese: Ingiustizia e ingenuità

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Polemiche e ingenuità.

In casa contro la Vecchia Signora, il Chievo cade solo in 9 contro 11, a causa di due espulsioni conseguenti a situazioni che i primi indiziati potevano gestire meglio, nonostante la rabbia per alcune decisioni al limite.

Cambio di modulo

Maran opta per uno schieramento più difensivista , schierandone tre nel reparto arretrato, all’occorrenza supportato dai due terzini alti.

In avanti il solo Pucciarelli è affiancato da Birsa che agisce da seconda punta.

Il Chievo non sembra subire la pressione avversaria, coprendo bene tutte le zone del campo, tanto da concedere poco o nulla al nemico.

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Ma al 37esimo Bastien trattiene lievemente per la maglia Asamoah, per l’arbitro l’intervento è punibile col secondo giallo, dopo che il primo, generoso, gli era stato mostrato pochi attimi precedenti.

Entrambe le decisioni paiono esagerate, ma l’ingenuità del giovane belga la paga cara.

Da segnalare la folta presenza di tifosi bianconeri anche nella curva di casa, cosa per certi versi inammissibile.

Fuoco e fiamme nella ripresa

La partita riprende con la stessa trama dei primi quarantacinque minuti, con gli zebrati che tentano di trovare l’imbucata giusta, ma nonostante la superiorità tecnica e numerica faticano a raggiungere l’obiettivo.

A mezz’ora dal termine ecco l’episodio chiave:

Dopo un’eccellente galoppata di Jaroszynski sulla fascia, seguita da un ottimo traversone, Cacciatore colpisce di testa ostacolato da Asamoah, che poggia le braccia sulla schiena del terzino gialloblu, facendogli perdere l’equilibrio.

Cacciatore si rialza senza l’intervento dei medici, che dopo aver messo piede in campo tornano in panchina. Il Var non viene consultato e l’azione prosegue.

Non è chiaro se il regolamento preveda che il giocatore sia costretto ad uscire ugualmente dal terreno di gioco anche senza il non avvenuto soccorso dello staff.

Maresca spiega al giocatore gialloblu che deve attendere fuori dalla linea laterale, lasciando così la sua squadra in nove su corner avversario.

Cacciatore si infiamma, e uscendo dal campo mostra il gesto delle manette, a causa del quale viene punito dal direttore di gara, grazie all’ausilio dell’assistente, col rosso diretto.

Chievo in nove tra mille polemiche.

Pochi minuti dopo la Juventus sblocca il match con Khedira e più tardi raddoppia con Higuain, in sospetta posizione di fuorigioco.

Fischio finale al novantesimo esatto, dopo che l’arbitro ha annullato i cinque minuti di recupero precedentemente concessi.

Grande prova di carattere dei gialloblu, che hanno ceduto solo in netta inferiorità numerica.

Ora si va a Bergamo, con l’infermeria leggermente svuotata, ma con squalifiche pesanti.

PAGELLE

I MIGLIORI:

BANI: 6.5 – Altra prova davvero matura e senza sbavature.

JAROSZYNSKI: 6.5 – Spinta, sacrificio e grande applicazione

DAINELLI: 6 – Blocca Higuain in più di un’occasione.

I PEGGIORI:

CACCIATORE: 5.5 – Gesto coraggioso, ma in quel momento forse un po’ imprudente.

BASTIEN: 5 – Ingenuo in occasione del secondo giallo.

PUCCIARELLI: 5.5 – Tenta lo spiraglio, ma è troppo isolato in avanti.

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