Dal quartiere veronese: Pareggio scialbo nella giornata degli ex

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Sfilata degli ex sotto la Curva Nord.

Chievo e Genoa non si sbilanciato troppo durante i 90 minuti e la partita si conclude a reti bianche. Nota lieta: la sfilata delle leggende che hanno fatto la storia del club della Diga.

Dopo i torti arbitrali di Torino, la squadra di Maran torna a giocare tra le mura amiche in un usuale lunedì sera contro un Genoa, che veniva dalla strabiliante vittoria contro la Vecchia Signora.

Durante le prime battute del match le due squadre si studiano, poi all’improvviso Meggiorini raccoglie una sponda di Inglese e al volo in sforbiciata sferra una fucilata che scheggia la traversa con Perin che poteva solo stare a guardare. Giocata che avrebbe meritato miglior sorte.

Poco dopo lo stesso Meggiorini sguscia in area di rigore, dove viene atterrato sotto gli occhi del giudice di porta (che stranamente questa volta possiede il dono della vista) e l’arbitro non può far altro che fischiare il penalty.

Dal dischetto va Birsa, che clamorosamente spara sopra la traversa. Difficile aspettarsi una conclusione del genere da un piede delicato come il suo, ma è successo e il risultato rimane inchiodato sullo 0 a 0.

Durante l’intervallo il momento più emozionante della serata: la sfilata sotto la curva delle leggende che hanno scritto la storia clivense, che nel pomeriggio si sono ritrovati per una partita benefica per ricordare i vecchi tempi. Tra questi ci sono nomi come Legrottaglie, Perrotta, Semioli, Luciano, Manfredini, Franceschini, Lupatelli e tanti altri che hanno riassaporato le emozioni del Bentegodi.

Tornando alla partita. Nella ripresa il Chievo si spegne e il Genoa, seppur sobri tentativi, mette sotto assedio la difesa gialloblu, che però regge alla grande e non concede più di tanto.

Un punto che muove la classifica, prima della partita di Palermo, dove i ragazzi di Maran dovranno affrontare il match con atteggiamento vincente.

I MIGLIORI:

FREY: 6.5 – Anticipi sempre puntuali. Prestazione senza sbavature.

RADOVANOVIC: 7 – Amministra alla perfezione il centrocampo, smistando la palla dove meglio crede.

MEGGIORINI: 6.5 – Estro sopraffino a servizio dei compagni.

I PEGGIORI:

BIRSA: 5 – l’errore dagli undici metri pesa, eccome se pesa.

FLORO FLORES: 5.5 – In pochi minuti non riesce ad incidere.

 

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