Dal quartiere veronese: zona Cesarini letale un’altra volta

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Grande rammarico in casa Chievo.

In vantaggio con Stepinski, il Chievo cade al San Paolo solo in zona Cesarini, dove il Napoli la ribalta.

Cambi forzati

Maran è costretto ad un turnover forzato a causa della squalifica di Cacciatore e delle indisponibilità di Castro e Birsa.

Per cui opportunità concesse a Depaoli, Bastien e Rigoni, mentre Meggiorini sostituisce Stepinski che si siede in panchina.

Si pensava ad un match di sofferenza e così è fin dalle prime battute, ma solamente sul piano tattico, perché il Napoli non crea grossi pericoli.

I gialloblu si barricano in zona arretrata e resistono fino al duplice fischio.

Croce e delizia

Al rientro in campo la musica non cambia e gli uomini di Sarri vanno a mille e sbagliano un rigore con Mertens (intercettato da Sorrentino).

Ma alla mezz’ora succede l’inaspettato.

Gli azzurri pasticciano in difesa, Giaccherini è il più scaltro ad approfittarne, si lancia verso la porta avversaria, la tocca per Stepinski, che non lascia scampo a Reina con un destro secco sotto l’incrocio.

Ora la sofferenza aumenta ma i muri difensivi sembrano reggere, fino a due minuti dalla fine, quando Milik ripone sul secondo palo la sfera.

L’illusione di racimolare un punto preziosissimo è tanta, ma a spegnerla è Diawara, che allo scadere batte Sorrentino per la seconda volta.

Quando le cose vanno male, anche la il destino rema contro

Il Chievo ha messo in opera la prestazione che doveva fare, cercando di contrastare l’assedio partenopeo.

Un tempo quando si riusciva a sbloccare il match in casa delle big, il fato voleva che almeno un punto lo si portasse a casa.

Ora anche la sorte è avversa e la saccoccia rimane vuota, con la consapevolezza che se si giocasse con la stessa determinazione messa in campo al San Paolo i punti salvezza arriverebbero anche nelle partite chiave.

Ora contro un Torino lanciato verso l’Europa servirà sfoderare grande cinismo, ma soprattutto enorme spirito di squadra.

PAGELLE

I MIGLIORI:

SORRENTINO: 7 – Intuisce il penalty di Mertens e si esibisce in un paio di interventi che consentono al gruppo di sperare nell’impresa.

GIACCHERINI: 6.5 – Si sacrifica e alla prima disattenzione avversaria ne approfitta alla grande.

STEPINSKI: 7 – Una rete prestigiosa che purtroppo non basta, oltre ad un enorme lavoro per tenere alta la squadra.

I PEGGIORI:

DEPAOLI: 5.5 – Rischia più volte il secondo giallo, nonostante un buon aiuto in fase avanzata.

RADOVANOVIC: 5.5 – Una partita sufficiente se non fosse per qualche errore superficiale in fase di possesso.

MEGGIORINI: 5 – Incapace di supportare il reparto offensivo.

La classifica si accorcia e ora i punti di vantaggio sul Crotone sono solo due.

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