Dea… rialzati subito da questa batosta

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Giornataccia a San Siro, con l’Inter che si impone per 7-1… Bisogna subito dimenticare la partita di oggi e ripartire!

Lo si era già anticipato prima della gara col Napoli, quando si diceva che la Dea si sarebbe trovata di fronte ad un trittico di partite molto insidiose. E dopo la straordinaria vittoria al San Paolo e il buon pareggio con la Fiorentina, oggi è arrivata non una semplice sconfitta ma bensì (bisogna ammetterlo) un’umiliazione.

Bisogna anche dire che più di così non ci poteva girare male: l’Inter ha fatto praticamente 8/9 tiri e 7 gol, cosa che non capita quasi mai. E c’è anche qualche episodio arbitrale dubbio, come per esempio il fallo di mano in area di D’Ambrosio più o meno analogo (forse addiritura più netto) al rigore dato venerdì sera alla Juve. E si era sullo 0-0… Ma appigliarsi agli episodi dopo aver preso 7 sberle non è il caso. Difesa dell’Atalanta disastrosa (Caldara in primis, forse il peggiore in campo), Berisha che non fa mezza parata (se non una nel finale su Eder), Kessiè irriconoscibile e ridicolizzato dalla coppia interista Kondogbia-Gagliardini (per lui il classico ‘gol dell’ex’), squadra totalmente incapace di reagire ai primi 2 gol ravvicinati di Icardi. Si salvano (forse) solo Gomez (unico a impensierire qualche volta Handanovic) e Freuler (solo per il gol).

Bisogna tuttavia riconoscere il merito agli avversari, che (eccetto il primo quarto d’ora di gara con l’Atalanta ben disposta in campo) hanno dominato la partita dall’inizio alla fine. Si sta parlando pur sempre dell’Inter, una squadra che prima di oggi era sì dietro a noi in classifica, ma costituita da tanti giocatori di alto livello e che con Pioli è rinata. Ciò che fa male non è tanto la sconfitta, ma il modo in cui è avvenuta. E, soprattutto, il risultato umiliante. Tuttavia sono sicuro che questa sconfitta non possa fare altro che bene. Ci fa riportare i piedi per terra, e la prossima abbiamo fortunatamente una sfida non proibitiva contro il Pescara che può permetterci di rialzarsi subito!

Non si può non accennare, però, all’ennesima dimostrazione di affetto e attaccamento ai colori da parte dei tifosi della Dea. In centinaia, all’arrivo della squadra a Zingonia, si sono fatti sentire non contestando la squadra, ma ringraziandola per la straordinaria stagione che non potrà certamente essere cancellata da una (seppur pesantissima) sconfitta! E non so quante tifoserie, dopo un 7-1, avrebbero accolto la squadra con un clima quasi di festa…

Ora il terzo posto è (a meno di miracoli) definitivamente sfumato. Rimaniamo tuttavia in piena zona Europa, e per continuare a credere nel nostro sogno dobbiamo dimenticare questa partita e pensare subito alla prossima, che non ammette altri risultati oltre la vittoria! REAGIRE SUBITO! Vai Atalanta!

FOTO BY ”Il Corriere della Sera”

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